venerdì 1 maggio 2026

Leone XIV e la guerra che divora uomini e terra

 tratto da https://ambientenonsolo.com/leone-xiv-e-la-guerra-che-divora-uomini-e-terra/


Leone XIV e la guerra che divora uomini e terra

di Fabio Cavallari

Nella veglia per la pace dell’11 aprile, Leone XIV ha fatto qualcosa che non riguarda solo chi crede. Ha spostato il punto. Ha tolto la guerra dal campo della strategia e l’ha riportata dentro il campo della vita. E quando la guerra entra nella vita, entra anche nella terra. Non c’è più distinzione. Non c’è più alibi.

Quando dice che la terra deve essere “curata e coltivata da chi ancora sa generare, sa custodire, sa amare la vita”, non sta evocando un’immagine. Sta descrivendo una linea di sopravvivenza. Perché oggi la guerra non distrugge solo corpi, distrugge sistemi. Distrugge suoli, acqua, aria, relazioni. Distrugge il tempo lungo delle cose. E quello è il tempo della natura.

Ogni bomba è un evento climatico. Ogni conflitto è una frattura ecologica. Non è una metafora. È una contabilità che non vogliamo fare. Le emissioni, le contaminazioni, le falde compromesse, i campi abbandonati, le filiere interrotte. La guerra lascia dietro di sé un paesaggio che non torna. Non torna per anni, a volte per generazioni. E mentre si parla di tregua, la terra continua a pagare.

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