tratto da https://www.nextville.it/news/62919/attuazione-della-direttiva-red-iii-l-italia-alza-l-obiettivo/
Il Dlgs 9 gennaio 2026, n. 5 rivede in modo significativo i principali obiettivi energetici nazionali al 2030, innalzando al 39,4% la quota di energia da fonti rinnovabili sul consumo finale lordo di energia. Si tratta di un aumento di 9,4 punti percentuali rispetto ai target fissati dal Dlgs 199/2021, che aveva recepito la precedente direttiva Red II.
Oltre all'innalzamento dell'obiettivo complessivo, il nuovo quadro normativo introduce importanti novità operative. Tra queste, spicca il riconoscimento di un accesso prioritario agli incentivi per gli impianti realizzati nelle zone di accelerazione, individuate per favorire lo sviluppo più rapido delle rinnovabili.
Particolare attenzione è riservata anche al settore edilizio: entro il 2030, almeno il 40,1% dell'energia consumata negli edifici dovrà provenire da fonti rinnovabili, includendo anche l'energia rinnovabile immessa in rete.
I principali fornitori di energia elettrica in Italia nel mercato libero sono guidati da Enel Energia, che detiene la quota di mercato maggiore (oltre il 25-26%). Seguono Eni Plenitude, Hera Comm, A2A Energia, Edison Energia e Iren Mercato,
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