sabato 31 gennaio 2026

Bob, cabinovia, Arena hockey: a otto giorni dal via Milano-Cortina è ancora tutto un cantiere di Giuseppe Pietrobelli. Il simbolo l’impianto sulla frana di Socrepes non c’è

 tratto da https://www.ilfattoquotidiano.it/in-edicola/articoli/2026/01/30/bob-cabinovia-arena-hockey-a-otto-giorni-dal-via-milano-cortina-e-ancora-tutto-un-cantiere/8273761/

dall'articolo di Giuseppe Pietrobelli: "Persino il New York Times ha titolato che siamo in una corsa all’ultimo respiro per le opere olimpiche in Italia. Le notizie delle ultime ore ne sono la prova lampante. La cabinovia di Socrepes a Cortina non sarà pronta in tempo e si aggiunge a un elenco infinito di cantieri incompiuti per 3 miliardi di euro. A Milano sembra esser tornati ai tempi di Expo 2015, visto che l’Arena Santa Giulia per le gare di hockey – come se non bastasse la pista più corta di circa 80 cm rispetto agli standard – ha ancora un contorno di operai e impalcature. A Cortina la pista da bob è un cantiere aperto, che solo la neve caduta negli ultimi giorni ha mitigato come impatto visivo. Ma la vera notizia arriva da Socrepes, ai piedi delle Tofane. La cabinovia che danza sulla frana non sarà pronta in tempo. A nulla è servita la corsa contro il tempo di Società Infrastrutture Milano Cortina (Simico), chiusa in questi giorni in un enigmatico silenzio stampa. Anche l’impianto voluto per portare in quota 2.400 spettatori all’ora delle gare di sci è ancora un cantiere a cielo aperto. Dieci piloni sono stati piantati sul versante di Mortisa lavorando anche di notte, con gli operai immortalati nei video mentre salivano le scale senza avere tutte le dotazioni di sicurezza. Le tre stazioni – partenza ad Apollonio, intermedia, arrivo a Socrepes – sono state completate almeno nella struttura al grezzo, eppure mancano alcune componenti essenziali. Come la fune che deve trasportare 50 cabine, la cui installazione è stata solo iniziata e verrà probabilmente accelerata nel fine settimana, mentre le cabine prodotte da una società turca restano parcheggiate da qualche parte."

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