tratto da https://www.wwf.it/pandanews/clima/nucleare-e-privatizzazione-15-anni-fa-una-vittoria-da-difendere-soprattutto-oggi/
dall'articolo: "In questi 15 anni siamo stati chiamati più volte a difendere quello straordinario risultato perché quella vittoria, evidentemente mai digerita dai fautori delle privatizzazioni e dai nuclearisti, è stata ed è messa anche oggi in discussione.
Per l’acqua si è registrato un susseguirsi di interventi legislativi che sono sempre andati in direzione contraria allo spirito del referendum, inseguendo l’ideologia che la privatizzazione di un bene comune come l’acqua possa essere la soluzione per evitare i limiti del servizio e le reti idriche colabrodo. Una falsità che si scontra con i casi concreti in cui la privatizzazione è divenuta realtà e che gli italiani sconfessarono già nel 2011. Il tutto mentre giace nei cassetti del Parlamento la legge di iniziativa popolare che associazioni e movimenti hanno promosso dal 2007 per garantire una gestione partecipata, efficiente e ambientalmente sostenibile dell’acqua come bene comune.
Il tradimento del governo sul nucleare
Ancora peggio sull’energia nucleare, sulla quale il governo è intenzionato a tradire il voto degli italiani riavviando il programma nucleare. Governo e Confindustria fanno finta di non capire che la vittoria sul nucleare nel 2011 non fu solo la risposta al disastro di Fukushima, ma la riaffermazione di quanto gli italiani avevano già deciso nel 1987 in un altro referendum contro il nucleare. Nel 2011 anche esponenti di destra (l’associazione “Fare Verde” faceva parte del Comitato per il Sì all’abrogazione del nucleare) si schierarono contro il nucleare.
La scelta di tornare al nucleare, oggi più che mai, è pericolosa e priva di qualsiasi motivazione tecnico-economica. Dal 2011 a oggi, infatti, non ci sono state particolari novità tecnologiche: già allora, si favoleggiava di un nucleare di IV generazione, che non esiste ancora, e di piccoli reattori. Come ha ammesso Elisabeth Rizzotti, direttrice generale e cofondatrice di Newcleo, sulla tecnologia dei Piccoli Reattori Modulari (SMR) si lavora da 30 anni: nonostante questo, non solo non ci sono modelli commercializzati, ma alcune compagnie di sviluppo della tecnologia sono già fallite sia in Europa che negli USA (un caso per tutti: Ultra Safe Nuclear Corp. – USNC – che ha dichiarato bancarotta alla fine del 2024). "
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Una vittoria da preservare soprattutto oggi.
Il 12 e 13 giugno del 2011 i #referendum contro la privatizzazione dell’acqua e l’energia #nucleare riportarono un chiarissimo successo.
Eppure ancora oggi c'è chi mette in discussione la volontà popolare
wwf.it/pandanews/clim

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