tratto da https://www.ilfattoquotidiano.it/millennium/2024/12/07/e-ora-di-fare-noi-lobby-contro-big-food-2/7785808/
dall'articolo di Carlo Petrini: "oggi la correlazione tra abitudini alimentari scorrette e danni a carico della salute nostra e del pianeta è un dato accertato. La scienza ci dice che una cattiva alimentazione causa costi sociali e sanitari impressionanti che l’ultimo rapporto della Fao sullo stato dell’alimentazione e agricoltura nel mondo ha quantificato in 8 trilioni di dollari all’anno. Si tratta di un fardello globale che non è solo economico, ma anche umano: circa il 70% di questi danni deriva infatti da malattie non trasmissibili, spesso causate da diete troppo ricche di grassi saturi, sodio e zuccheri aggiunti e di contro povere di frutta e verdura. In Italia oggi ci sono oltre 6 milioni di persone obese (+1,6 milioni in 20 anni) e cioè più del 10% della popolazione. Il fenomeno colpisce duramente anche i giovani nella fascia 18-34 anni e i giovanissimi al di sotto dei 10 anni. Ma l’obesità non è solo eccesso di peso. Si porta infatti appresso circa 200 possibili complicazioni (tumori, malattie cardiovascolari, diabete di tipo 2, malattie respiratorie etc.) rappresentando così una vera e propria piaga sociale che chiede di essere affrontata con urgenza."
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