tratto da https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/05/19/riforma-aree-protette-proposta-costa-notizie/8391975/
dall'articolo di Consuelo Cagnati: "La riforma punta a rafforzare il sistema delle aree protette e renderlo finalmente più efficace; mira a un nuovo status di parco nazionale per le aree marine protette. Un’Agenzia nazionale per le aree protette sul modello ANAC, più autonomia agli enti parco, un ruolo rafforzato di ISPRA, controlli affidati ai Carabinieri Forestali e soprattutto risorse vere: almeno 150 milioni di euro strutturali ogni anno.
Ma c’è anche un altro aspetto molto forte della proposta: il tentativo di sottrarre la gestione delle aree protette alle logiche della politica territoriale e delle nomine di appartenenza. Costa lo ha detto con chiarezza: “Non è accettabile che i presidenti dei parchi vengano nominati perché coordinatori di un partito in un dato territorio”. La tutela della biodiversità, secondo il Vicepresidente della Camera, deve tornare a essere guidata dalla scienza, dalle competenze e da una visione tecnica indipendente, non dagli equilibri elettorali del momento."
Vedi meno

Nessun commento:
Posta un commento