domenica 24 maggio 2026

Una storia buona, pulita e giusta: Carlin raccontato dal suo ufficio di Ettore Boffano. Le foto con papa Francesco, le lauree ad honorem e le chiocciole: alle pareti l’escalation felice di un’avventura unica

 tratto da https://www.ilfattoquotidiano.it/in-edicola/articoli/2026/05/23/una-storia-buona-pulita-e-giusta-carlin-raccontato-dal-suo-ufficio/8396273/

dall'articolo di Ettore Boffano: "Come eredità al successore lasciò le vecchie parole d’ordine di Slow Food: “Intelligenza affettiva e austera anarchia” e la promessa che non sarebbe mai stato “come quei padri che affidano l’azienda al figlio, ma poi col cavolo che lo lasciano decidere”. Un impegno rispettato, come quello di continuare nelle sue battaglie per la pace e la libertà. “Questa grande vignetta incorniciata – spiega Alice – è di Sergio Staino: lo ritrae circondato dalle bandiere della pace. Più in là, ma in un angolo, aveva appeso gli attestati di 5 lauree honoris causa. Il simbolo che, per lui, contava la sostanza prima dell’accademia”.
Poi, appoggiate un po’ dappertutto, ecco le cento e cento versioni della “Chiocciola”, simbolo di Slow Food: dono delle comunità e dei presidi sparsi nel pianeta. Forse qualcosa che doveva farlo ogni volta più contento persino della citazione da parte del Guardian, nel 2008, tra “le 50 persone che possono cambiare il mondo”. Nell’Inghilterra che a Carlin aveva regalato anche la lunga amicizia di re Carlo."
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