venerdì 29 maggio 2026

Clima, World Meteorological Organization: nel 2026-2030 temperature ancora vicine ai record e 91% di probabilità di superare temporaneamente 1,5 °C

 tratto da https://ambientenonsolo.com/clima-world-meteorological-organization-nel-2026-2030-temperature-ancora-vicine-ai-record-e-91-di-probabilita-di-superare-temporaneamente-15-c/


Clima, World Meteorological Organization: nel 2026-2030 temperature ancora vicine ai record e 91% di probabilità di superare temporaneamente 1,5 °C

Il nuovo “Global Annual to Decadal Climate Update 2026-2035” indica un quinquennio ancora dominato dal riscaldamento globale. L’Artico continuerà a scaldarsi molto più della media planetaria, mentre aumentano le probabilità di un nuovo anno record entro il 2030.

Le temperature medie globali continueranno con ogni probabilità a restare su livelli record o prossimi ai record nei prossimi cinque anni. È il messaggio centrale del nuovo Global Annual to Decadal Climate Update 2026-2035 della World Meteorological Organization, l’Organizzazione meteorologica mondiale, prodotto dal Met Office del Regno Unito.

Secondo il rapporto, tra il 2026 e il 2030 la temperatura media annua globale vicino alla superficie sarà compresa, con un intervallo di confidenza del 90%, tra 1,3 °C e 1,9 °C sopra la media del periodo preindustriale 1850-1900. La probabilità che almeno un anno del quinquennio superi temporaneamente la soglia di 1,5 °C è stimata al 91%, mentre la probabilità che l’intero quinquennio 2026-2030 abbia una media superiore a 1,5 °C è indicata al 75%.

Il dato non significa, precisa il rapporto, che l’obiettivo dell’Accordo di Parigi sia già formalmente superato. La soglia di 1,5 °C prevista dall’Accordo riguarda infatti il riscaldamento di lungo periodo, generalmente valutato su periodi pluridecennali, e non il dato di un singolo anno. Tuttavia, il fatto che superamenti temporanei diventino sempre più probabili indica quanto il sistema climatico globale sia ormai vicino a quel limite.

Un altro elemento rilevante riguarda la possibilità di un nuovo record assoluto. Secondo l’aggiornamento, c’è l’86% di probabilità che almeno un anno tra il 2026 e il 2030 superi il 2024, attualmente indicato come l’anno più caldo mai registrato, con circa 1,55 °C sopra la media preindustriale. Resta invece considerata “eccezionalmente improbabile”, con una probabilità inferiore all’1%, la possibilità che un singolo anno del quinquennio superi i 2 °C di riscaldamento rispetto al periodo 1850-1900.

L’Artico si scalda molto più rapidamente del resto del pianeta


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