sabato 30 maggio 2026

L’esperienza di Abc Napoli rischia di essere rimessa in discussione: l’acqua deve rimanere pubblica. Speaker's corner. Per chi ha qualcosa da dire La resistenza alla proroga di ABC non appare una necessità giuridica, ma una scelta politica. Le grandi capitali europee mostrano una direzione opposta

 tratto da https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/05/29/referendum-acqua-abc-napoli-privatizzazione-notizie/8401963/

dall'articolo di Francesco Miragliuolo: "Oggi quell’esperienza viene rimessa in discussione senza un reale confronto pubblico. Il Consiglio comunale ha approvato una mozione che subordina la proroga dell’affidamento a condizioni indeterminate; parallelamente, si è aperta la possibilità di modifiche statutarie che consentirebbero ad ABC di assumere forme privatistiche e partecipare a società di capitali.
Il nodo non riguarda soltanto il rischio di una futura privatizzazione. Riguarda il cambiamento della natura stessa del servizio. Una società per azioni nasce per perseguire equilibrio economico e redditività. Quando un diritto fondamentale viene subordinato a questa logica, smette di essere universale e diventa una prestazione da amministrare secondo criteri aziendali. È la trasformazione del cittadino in utente e della politica in gestione tecnocratica."
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