tratto da https://ambientenonsolo.com/prepair-otto-anni-di-cooperazione-per-migliorare-la-qualita-dellaria-nel-bacino-padano/
PREPAIR: otto anni di cooperazione per migliorare la qualità dell’aria nel Bacino Padano

Il progetto LIFE PREPAIR – Po Regions Engaged to Policies of Air rappresenta uno dei più importanti programmi europei dedicati al miglioramento della qualità dell’aria in Italia.
Avviato nel 2017 e concluso nel 2025, ha riunito 18 partner istituzionali – tra Regioni, Comuni, agenzie ambientali e centri di ricerca – impegnati a fronteggiare una delle criticità ambientali più gravi del Paese: l’inquinamento atmosferico nel Bacino Padano, dove vivono oltre 25 milioni di persone e si concentra il 40% del PIL nazionale.
Cos’è un Layman’s Report
Il documento recentemente pubblicato è il Layman’s Report del progetto: una relazione divulgativa destinata a cittadini, amministratori e operatori, che sintetizza risultati e buone pratiche in un linguaggio chiaro e accessibile.
Tutti i progetti finanziati dal programma LIFE dell’Unione Europea sono tenuti a redigerlo al termine delle attività per rendere visibili i risultati raggiunti, promuovere la replicabilità delle azioni e dimostrare l’impatto reale degli investimenti europei sulla qualità ambientale.
Un progetto per “respirare insieme”
Il LIFE PREPAIR è nato per dare attuazione concreta agli Accordi di Bacino Padano del 2013 e 2017, che hanno posto le basi per un approccio unitario alla riduzione di PM10, NOx, ammoniaca e gas serra.
Il progetto ha avuto un budget complessivo di 16,6 milioni di euro, di cui 9,9 milioni cofinanziati dall’Unione Europea, e ha coinvolto le Regioni Emilia-Romagna (coordinatrice), Lombardia, Veneto, Piemonte, Friuli Venezia Giulia, Trentino, insieme ai Comuni di Milano, Torino e Bologna, e alle Agenzie ambientali del Nord Italia e dell’area alpina (ARPAE, ARPA Lombardia, ARPA Piemonte, ARPA Veneto, ARSO Slovenia).
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