sabato 24 gennaio 2026

Incidenti industriali in calo ma servono più controlli e piani di emergenza: la nuova relazione UE sulla Direttiva Seveso conferma progressi e criticità

 tratto da https://ambientenonsolo.com/incidenti-industriali-in-calo-ma-servono-piu-controlli-e-piani-di-emergenza-la-nuova-relazione-ue-sulla-direttiva-seveso-conferma-progressi-e-criticita/

Incidenti industriali in calo ma servono più controlli e piani di emergenza: la nuova relazione UE sulla Direttiva Seveso conferma progressi e criticità

La Commissione Europea ha pubblicato la relazione 2025 sull’attuazione della Direttiva Seveso III (2012/18/UE) per il controllo degli incidenti rilevanti connessi a sostanze pericolose, che copre il quadriennio 2019–2022.
Il documento evidenzia un quadro complessivamente positivo, con un calo degli incidenti e un miglioramento dell’attuazione, ma anche criticità persistenti in alcuni Stati membri sul fronte dei controlli e della prevenzione.

Oltre 11.000 stabilimenti Seveso in Europa
Nel 2022 gli impianti soggetti alla normativa Seveso erano 11.059 nei 27 Stati membri UE, in aumento rispetto al periodo precedente.
I Paesi con il maggior numero di stabilimenti sono Germania (34%)Francia (11%)Italia (9%)Spagna (8%) e Polonia (4%).
Le attività più rappresentate riguardano energia (15%)stoccaggio di combustibili (11%) e commercio all’ingrosso e al dettaglio (9%).

Incidenti rilevanti: meno eventi, ma danni significativi
Tra il 2019 e il 2022 sono stati registrati 87 incidenti, di cui 62 classificati come rilevanti, con 40 decessi e oltre 150 feriti.
Il dato è in calo rispetto al periodo 2015–2018, confermando l’efficacia del sistema Seveso: oggi si verificano meno di 30 incidenti l’anno nell’UE, scesi a 22 in media nel periodo più recente.

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