sabato 24 gennaio 2026

Fragilità dei Comuni italiani: diminuisce il rischio complessivo, ma restano forti divari territoriali

 tratto da https://ambientenonsolo.com/fragilita-dei-comuni-italiani-diminuisce-il-rischio-complessivo-ma-restano-forti-divari-territoriali/

Fragilità dei Comuni italiani: diminuisce il rischio complessivo, ma restano forti divari territoriali

La fragilità dei Comuni italiani si riduce, ma il Paese continua a essere segnato da profonde disuguaglianze territoriali. È quanto emerge dall’ultimo Stat Focus “La fragilità dei Comuni italiani – Anno 2022 pubblicato da ISTAT, che aggiorna l’Indice composito di Fragilità Comunale (IFC) e fotografa l’esposizione dei territori a rischi ambientali, sociali ed economici.

L’indice misura, con un approccio multidimensionale, la vulnerabilità dei Comuni rispetto a fattori di origine naturale e antropica – come frane, consumo di suolo e pressioni ambientali – insieme alle criticità demografiche e produttive. Nel complesso, tra il 2018 e il 2022 si osserva un miglioramento diffuso, ma il divario tra Nord e Mezzogiorno resta strutturale.


L’Indice composito di Fragilità Comunale (IFC) è costruito a partire da 12 indicatori, organizzati in tre dimensioni: ambientale, sociale ed economica.

I 12 indicatori dell’Indice di Fragilità Comunale

Dimensione ambientale

  1. Popolazione esposta a rischio di frane
  2. Popolazione esposta a rischio di alluvioni
  3. Consumo di suolo
  4. Superamento dei limiti di qualità dell’aria (PM10)

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