(ANSA) - ROMA, 23 DIC - Non solo negozi, siti web e aziende tengono traccia dei nostri acquisti, di cosa mangiamo o chi incontriamo: anche per le piante è possibile registrare i dettagli più intimi della loro vita, morte e riproduzione. Dati preziosi dal momento che i Big Data del regno vegetale possono aiutare a prevedere come le differenti specie di piante risponderanno ai cambiamenti climatici nelle diverse aree del mondo. Lo hanno verificato al Trinity College di Dublino. I risultati sono pubblicati su Pnas. I ricercatori hanno usato un database con dati dettagliati sulla sopravvivenza, crescita e riproduzione di 418 specie, dal cardo alla sequoia gigante, dal cactus ai narcisi, per cercare modalità comuni di vita all'interno del regno vegetale. ''Sapere come le specie vegetali reagiscono a un mondo sempre più influenzato dalla crescita della popolazione umana e il cambiamento climatico è vitale per conservare la biodiversità'', commenta Buckley. Lo studio ha dimostrato che con solo due dati chiave relativi alla storia della vita della pianta si possono spiegare una grande quantità di variazioni nella loro vita, e cioè quanto velocemente cresce la pianta e sopravvive e quanto spesso si riproduce. E questo indipendentemente da dove vive, l'aspetto e la specie cui è collegata. Conoscere il ritmo di vita e le strategie di riproduzione può aiutare a prevedere quando velocemente cresce la popolazione di quella pianta, la sua reazione a fattori di disturbo, indicando quali specie possono essere più vulnerabili ai cambiamenti ambientali. ''La nostra nuova categorizzazione del regno vegetale - conclude Buckley - renderà più veloci e accurate questo tipo di previsioni, consentendoci di gestire le specie prima che spariscano''
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