venerdì 22 maggio 2026

Sorrento, il gigante Aponte perde a casa sua. Il Comune stoppa il porto vip: “Meglio le spiagge libere” di Vincenzo Iurillo. La società del primo armatore al mondo voleva un porto nel paese natio. Rabbia per il rifiuto: “Delirio di onnipotenza”

 tratto da https://www.ilfattoquotidiano.it/in-edicola/articoli/2026/05/21/sorrento-il-gigante-aponte-perde-a-casa-sua-il-comune-stoppa-il-porto-vip-meglio-le-spiagge-libere/8393714/

dall'articolo di Vincenzo Iurillo: "Napoli. È la storia di Davide contro Golia, di un porto turistico che non s’ha da fare, di un sindaco di un piccolo paese che agli interessi di un colosso mondiale della navigazione ha preferito quelli di chi va in spiaggia libera col telo e il panino in borsa.
Siamo in Costiera sorrentina e Davide è Antonino Coppola, il primo cittadino di Sant’Agnello, 8.000 abitanti alle porte della più famosa Sorrento. Golia è l’impero del patron di Msc Gianluigi Aponte, il Comandante che a Sant’Agnello è nato 85 anni fa, prima di spiccare il volo verso le prime posizioni delle classifiche degli uomini più ricchi del mondo.
E da giorni qui non si parla d’altro, del sindaco che ha osato dire no alla ‘famiglia Aponte’. Ovvero, nel dettaglio, a un project financing di 45 milioni di euro per la riqualificazione della Marina di Cassano, divisa in due tra Sant’Agnello e Piano di Sorrento, in cambio di una concessione quarantennale con una buona ipotesi di profitto per il privato, secondo chi ha letto la proposta."
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