tratto da https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/05/22/carlo-petrini-morto-slow-food-fondatore-notizie/8395166/
dall'articolo: "Una vita trascorsa nel raccontare e promuovere nell’opinione pubblica e tra i grandi della Terra il diritto al piacere e a un cibo buono, pulito e giusto per tutti. “Chi semina utopia, raccoglie realtà”, amava dire sintetizzando la sua esistenza Carlo Petrini, morto nella tarda serata di ieri. E’ stato fondatore di Slow Food, organizzazione promotrice di un sistema alimentare sostenibile e giusto, e Terra Madre, la rete mondiale che riunisce contadini, pastori, pescatori, cuochi, accademici e consumatori nella difesa della sovranità alimentare, della biodiversità e di un modello di agricoltura sostenibile.
Nato nel 1949 a Bra, in provincia di Cuneo, dove è morto, Petrini, Carlin per tutti, è stato gastronomo, scrittore e giornalista. Tra le firme del nostro mensile MillenniuM, era membro del consiglio scientifico della scuola del Fatto Quotidiano. Nominato nel 2004 “Eroe europeo” dalla rivista Time, nel gennaio 2008, il quotidiano britannico The Guardian lo ha inserito, unico italiano, nella lista delle cinquanta persone che potrebbero salvare il mondo. Tra i suoi numerosi traguardi anche la creazione dell’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo (Bra), la prima istituzione accademica al mondo a offrire un approccio interdisciplinare agli studi sul cibo, e le Comunità Laudato Sì. Una rete di circa 80 realtà territoriali che, raccogliendo persone di ogni fede, accomunate dall’amore per la nostra casa comune, operano in piena sintonia con il messaggio dell’omonima Enciclica di Papa Francesco, la prima che, nella pubblicazione Edizioni San Paolo, ha una prefazione scritta da un laico – Carlo Petrini appunto – che non si definisce un credente."
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