martedì 10 marzo 2026

“Visibility”: misurare l’inquinamento attraverso la limpidezza dell’aria

 tratto da https://ambientenonsolo.com/visibility-misurare-linquinamento-attraverso-la-limpidezza-dellaria/


“Visibility”: misurare l’inquinamento attraverso la limpidezza dell’aria

Il progetto di Carabinieri e ENEA che usa la visibilità nei parchi nazionali come indicatore ambientale

La qualità dell’aria si può vedere, non solo misurare. È questa l’idea alla base del progetto Visibility, coordinato dall’Arma dei Carabinieri – Comando Unità Forestali, Ambientali e Agroalimentari (CUFAA) con la partecipazione di ENEA, che utilizza la visibilità atmosferica come nuovo parametro per valutare l’impatto dell’inquinamento nei parchi nazionali italiani.

Il punto di partenza è semplice e intuitivo: quando l’aria è pulita, il paesaggio è nitido; quando è inquinata, la foschia aumenta. Ma dietro questa percezione visiva si nasconde una precisa correlazione scientifica, che il progetto intende misurare con rigore, applicando per la prima volta in Europa la metodologia I.M.PRO.V.E. (Interagency Monitoring of Protected Visual Environment) sviluppata dall’Agenzia statunitense EPA.

Il primo laboratorio a cielo aperto: il Parco del Circeo

La prima stazione di monitoraggio è stata installata vicino al Lago dei Monaci, nel Parco Nazionale del Circeo (Latina). È dotata di campionatori per il particolato (PM₂.₅ e PM₁₀), analizzatori di gas inquinanti, telecamera panoramica e centralina meteorologica. Ogni tre giorni, per 24 ore, vengono raccolti campioni d’aria e immagini ad alta risoluzione.

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