martedì 10 marzo 2026

Addio ai boschi come li conosciamo: l’allarme dello studio tedesco sul clima mentre Berlino rilancia le caldaie fossili di Andrea M. Jarach. Le analisi dell'Università Tecnica di Monaco di Baviera mostrano che, per effetto dell'aumento della temperatura, le foreste si trasformeranno radicalmente. E il più colpito sarà l'uomo

 tratto da https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/03/09/addio-ai-boschi-come-li-conosciamo-lallarme-dello-studio-tedesco-sul-clima-mentre-berlino-rilancia-le-caldaie-fossili/8317243/

dall'articolo di Andrea M. Jarach: "Schemi matematici messi a punto dall’Università Tecnica di Monaco di Baviera (TUM) mostrano che, per effetto dell’aumento della temperatura, le foreste come le conosciamo oggi potrebbero non esistere più. Gli incendi e le infestazioni di parassiti entro il 2100 potrebbero più che raddoppiare, e se a ciò si aggiungeranno venti più forti si creerà un cocktail che cambierà radicalmente le foreste d’Europa.
Allo studio, pubblicato sulla rivista Science e diretto per la TUM da Rupert Seidl, hanno partecipato accademici di dieci Paesi diversi, che hanno raccolto dati satellitari per 13.000 aree forestali europee e condotto simulazioni al computer per diversi scenari climatici. Nel peggiore, con un riscaldamento di oltre tre gradi Celsius, entro il 2100 la frequenza di incendi e danni causati da insetti sarà più che raddoppiata e le tempeste aumenteranno del 20%. Questi fattori si verificheranno in combinazione, quindi l’impatto sulle foreste sarebbe drammatico: il calore e la scarsità d’acqua indeboliranno gli alberi, impedendo loro di produrre abbastanza resina per tenere lontani i parassiti. Le foreste come le conosciamo oggi non esisteranno più."

Nessun commento: