tratto da https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/03/09/addio-ai-boschi-come-li-conosciamo-lallarme-dello-studio-tedesco-sul-clima-mentre-berlino-rilancia-le-caldaie-fossili/8317243/
dall'articolo di Andrea M. Jarach: "Schemi matematici messi a punto dall’Università Tecnica di Monaco di Baviera (TUM) mostrano che, per effetto dell’aumento della temperatura, le foreste come le conosciamo oggi potrebbero non esistere più. Gli incendi e le infestazioni di parassiti entro il 2100 potrebbero più che raddoppiare, e se a ciò si aggiungeranno venti più forti si creerà un cocktail che cambierà radicalmente le foreste d’Europa.
Allo studio, pubblicato sulla rivista Science e diretto per la TUM da Rupert Seidl, hanno partecipato accademici di dieci Paesi diversi, che hanno raccolto dati satellitari per 13.000 aree forestali europee e condotto simulazioni al computer per diversi scenari climatici. Nel peggiore, con un riscaldamento di oltre tre gradi Celsius, entro il 2100 la frequenza di incendi e danni causati da insetti sarà più che raddoppiata e le tempeste aumenteranno del 20%. Questi fattori si verificheranno in combinazione, quindi l’impatto sulle foreste sarebbe drammatico: il calore e la scarsità d’acqua indeboliranno gli alberi, impedendo loro di produrre abbastanza resina per tenere lontani i parassiti. Le foreste come le conosciamo oggi non esisteranno più."

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