sabato 7 marzo 2026

Il Fatto Internazionale. L'alleato iraniano soffre e la Russia gode: petrolio e gas ripassano di qua. Nucleare civile e militare, per Macron sono una cosa sola

 tratto da https://www.ilfattoquotidiano.it/fq-newsletter/il-fatto-internazionale-del-6-marzo-2026/

Prosegue l’appuntamento con la newsletter internazionale dai contenuti inediti. Qui trovate alcune “cartoline” dalle principali capitali mondiali che vi raccontano quello che sta succedendo, quello che vi siete persi, quello che potrà succedere.

Buona lettura

L’alleato iraniano brucia, ma la Russia potrebbe trarne vantaggio (anche facendo affari con la Cina)

Il blocco dello Stretto di Hormuz ha fatto schizzare i prezzi del petrolio e gas naturale liquefatto. Per i bombardamenti, gli impianti delle monarchie del Golfo hanno sospeso o ridotto la loro capacità di produzione ed esportazione, trasferendo vantaggi a fornitori energetici di greggio alternativi, tra cui Mosca

di Michela A.G. Iaccarino

Giappone verso la revoca del divieto di esportazione di armi letali: così il Paese perde la sua vocazione alla pace

La prima ministra Takaichi Sanae e i suoi nuovi ministri vogliono anche rafforzare la produzione e la base tecnologica della difesa. Sull'isola di Okinawa sono presenti oltre 30 basi militari statunitensi

di Fabiola Palmeri

Turchia, maggioranza e opposizione contrari all’intervento Usa-Israele contro l’Iran. I curdi smentiscono operazioni di terra

Il presidente della Regione semi autonoma del Kurdistan iracheno, Nechirvan Barzani, ha ribadito che "non si impegnerà in alcun conflitto o escalation militare". Ma i Pasdaran non credono a queste affermazioni e bombardano Erbil e altre postazioni

di Roberta Zunini

Nucleare civile e militare, per Macron sono una cosa sola. A Parigi il summit internazionale

Appuntamento il 10 marzo. Pochi giorni fa il presidente aveva annunciato di aver dato il via libera all'aumento di testate atomiche. Per l'Eliseo il settore resta uno dei pilastri della “sovranità energetica” del Paese, nel quale sono impegnate 3.000 aziende e oltre 220.000 posti di lavoro

di Luana De Micco


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