tratto da https://www.greenpeace.org/italy/storia/30245/greenpeace-fara-ricorso-contro-la-condanna-a-pagare-345-milioni-di-dollari-allazienda-fossile-energy-transfer/
La nostra lotta per la giustizia non è ancora finita, ora è tempo di resistere
“Esprimersi contro le aziende che causano danni ambientali non dovrebbe mai essere considerato illegale. È garantito dalla Costituzione degli Stati Uniti ed è essenziale per la tutela delle comunità e per la salute della democrazia” ha dichiarato Marco Simons, General Counsel ad interim di Greenpeace USA e Greenpeace Fund. “L’assurdità di questa sentenza può essere facilmente illustrata: Greenpeace è stata ritenuta responsabile per aver presumibilmente ritardato un oleodotto che, ancora oggi, non dispone dell’autorizzazione legale per operare e che in realtà è stato ritardato dalle decisioni del Corpo degli ingegneri dell’Esercito degli Stati Uniti. La sentenza include decine di milioni di dollari per aver firmato una lettera sottoscritta anche da altre 500 organizzazioni, che riprendeva affermazioni contenute in rapporti delle Nazioni Unite. Se i tribunali credono ancora nella giustizia, questa sentenza non potrà essere confermata.”

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