tratto da https://www.ilfattoquotidiano.it/fq-newsletter/il-fatto-economico-del-16-marzo-2026/
Ben tornati all’appuntamento con Il Fatto Economico. Questa settimana, ci occupiamo dell’ultima preoccupazione finanziaria che arriva da Wall Street, dove il debito privato fa tremare i fondi. Gli investitori temono l’impatto dell’IA sul settore dei software e le richieste di riscatto vengono bloccate. Parliamo poi di Stellantis e della “febbre cinese”: gli errori e i tanti dividendi starebbero spingendo il gruppo a dialogare con Xiaomi e Xpeng. Intanto, però, uno stabilimento-gioiello come quello di Cassino va morendo… Buona lettura. |
 InsolvenzeGli investitori temono l’impatto dell’IA sul settore dei software. Le richieste di riscatto bloccate da Blackrock&C. di Nicola Borzi |
 AutoL’integrazione con Psa ha ridotto i costi e gonfiato i profitti ai soci, senza innovare Pechino è un’opportunità, ma solo se si investe di Francesco Zirpoli |
 Senza futuroNel ’17 produceva 135mila auto, ora è fermo a 19mila. Niente veri modelli nuovi, restano Giulia e Stelvio senza grandi volumi. Tra diretti e indotto lavorano in cinquemila di Andrea Tundo |
 Poteri deboliNella partita su Pirelli che contrappone Marco Tronchetti Provera ai soci cinesi di Sinochem il tempo è scaduto. Ma il governo di Giorgia Meloni, alla quale ha fatto appello Tronchetti Provera per ridimensionare il peso di Pechino in modo da non pregiudicare la vendita di pneumatici intelligenti negli Stati Uniti non è stato capace di […] di Gianni Dragoni |
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