tratto da https://www.nextville.it/news/63285/corte-dei-conti-europea-bacchetta-lue-sulle-comunita-energetiche
La Corte dei Conti europea bacchetta l'Unione europea e i singoli Stati per il mancato raggiungimento dell'obiettivo sulla diffusione delle Comunità energetiche rinnovabili.
Nell'ultima Relazione speciale, “Comunità energetiche. Un potenziale ancora da sfruttare”, la Corte dei Conti europea ha evidenziato numerose carenze sia nelle definizioni che nel recepimento delle direttive nei singoli Stati membri. Ma le prospettive sono ottimistiche anche grazie alla rapida crescita delle Cer in Italia.
Per i magistrati contabili, la mancanza di chiarezza, che riguarda in particolare le opzioni giuridiche sulla gestione collettiva degli impianti e dell'energia prodotta in eccesso, si ripercuote sui soggetti che possono costituire le Cer, generando ambiguità e confusione tra le autorità nazionali e i cittadini.
A questo proposito, tra le raccomandazioni che la Corte rivolge alla Commissione, emerge la necessità di chiarire le modalità di accesso alla produzione, condivisione e vendita di energia rinnovabile nei condomini. Più nel dettaglio si suggerisce la pubblicazione, entro il 2026, di orientamenti e buone pratiche sulle forme giuridiche più idonee a coinvolgere proprietari di appartamenti e condomini.
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