tratto da
https://regionelazio.app.box.com/v/VIA-153-2021/file/2162905221102
hanno partecipato le seguenti persone: Eligio Tombolillo (Sindaco del Comune di Pontinia) Valterino battisti (delegato ambiente del Comune di Pontinia) Gianluca Cengia (Responsabile del Procedimento) Sandro Esposito (dipendente Settore III Lavori Pubblici del Comune di Pontinia) Francesco Rosso (consulente tecnico del Comune di Pontinia) Vittorina Teofilatto (consulente legale Comune di Pontinia Benito Caringi (Regione Lazio – Dir. Regionale Ambiente, Transizione Energetica e Ciclo Rifiuti) Ferdinando Leone (Regione Lazio – Area AIA) Guido Fiorillo (VVF Latina) ANAS (Luigi Carboni) SNAM (Alfredo Pellegatti) Giorgio Libralato (uditore) Si dà inoltre atto, che la Reckitt Beckinser s.p.a., dopo avere sempre partecipato alle precedenti riunioni del tavolo tecnico, ha comunicato, dopo avere ricevuto la convocazione, con missiva del 3/3/2026, di non ritenere “necessario di partecipare ad ulteriori tavoli tecnici aventi come oggetto il procedimento ai sensi dell'art. 245 del Codice dell'Ambiente che risulta oggi formalmente concluso”.
Come precisato nei precedenti verbali, il Comune ha conferito al dott. Francesco Rosso l'incarico di redigere una relazione tecnica avente ad oggetto il procedimento ex art. 245 del Codice dell'Ambiente instaurato da Reckitt Beckinser s.p.a. dinanzi alla Provincia di Latina a seguito della comunicazione di superamento delle CSC nelle falde ed in particolare, ha conferito l'incarico di verificare la determinazione dei valori di fondo da parte di ARPA Lazio, che ha avallato lo studio presentato dalla Reckitt Beckinser s.p.a. L'odierna convocazione era quindi finalizzata a discutere nel contraddittorio gli esiti di tali approfondimenti, atteso che la relazione del dott. Rosso è stata pubblicata nel box del tavolo tecnico al prot. 4599 del 23/02/2026. Il dott. Francesco Rosso ha preso la parola, riepilogando sinteticamente gli esiti della predetta relazione e le gravi contraddizioni contenute nella relazione della Reckitt Beckinser s.p.a. e nella relazione ARPA Lazio che hanno portato alla chiusura del procedimento dinanzi alla Provincia di Latina, motivando, tra l'altro, i valori di fondo naturale “sitospecifici” con la presenza di torba rinvenuta a Cremona, ma del tutto assente dalle stratigrafie espletate nel sito in questione. Il dott. Rosso ha fatto inoltre presente che la successiva corrispondenza intercorsa tra il Comune ed ARPA Lazio ha ulteriormente aggravato le predette contraddizioni. Considerata la presenza al tavolo tecnico dell'Ing. Benito Caringi (Area Bonifica dei Sinti Inquinati - Regione Lazio), l'avv. Vittorina Teofilatto ha preso la parola, illustrando come l'approccio metodologico seguito nel procedimento portato avanti dalla Provincia di Latina non sia stato conforme alle Linee Guida approvate con delibera del Consiglio SNPA del 14/4/2017 e richiamate dalla Regione Lazio nella DGR 3/2024 punto 10. A seguito di richiesta specifica dell'avv. Teofilatto all'Ing. Caringi lo stesso ha affermato che il procedimento dinanzi alla Provincia risulta essere chiuso ma che comunque provvederà a monitorare la situazione, stando a fianco delle istituzioni e dei cittadini. Preso atto dell'assenza della Provincia di Latina, di ARPA Lazio e di Reckitt Beckinser s.p.a. al presente tavolo tecnico, il Comune non può che prendere atto dell'impossibilità di effettuare i dovuti approfondimenti tecnici nel contraddittorio delle parti che la delicatezza della questione, trattandosi di falda ad uso potabile, imporrebbe e pertanto chiude il tavolo tecnico, che in ogni caso ha consentito di acquisire informazioni molto importanti che andranno valorizzate nelle sedi opportune


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