VIA LIBERA Arriva il testo sulla garanzia statale per le sofferenze (trattativa con Ue per renderla
più ampia): per anni il mercato sarà inondato di immobili. Slittano gli indennizzi per Etruria & Co
Battaglia sulle Bcc
Il Tesoro per la holding
unica, Lotti contrario:
ne vuole una toscana
guidata da Bini Smaghi
La scheda L’ACCO R D O
M a rg re t h e
Ve s t a ge r,
re s p o n s a b i l e
Ue alla
Co n co r re n za ,
ha delimitato
l’i n te r ve n to
statale sulle
s o f fe n ze .
L’Italia li ha
a cce t t a t i CO P E RT I
solo i crediti
“migliori”,
a ss i c u ra t i
dallo Stato
per 7 anni a
p re zzo
crescente: chi
li compra
dovrà poi
recuperare le
ga ra n z i e
(c a s e ,
immobili, etc)
MARCO PALOMBI
I
l Consiglio dei ministri,
già slittato venerdì scorso,
era convocato alle ore 21.
A quell’ora, cioè nel momento
in cui avrebbe dovuto
iniziare, sul sito del governo
non era stato pubblicato nemmeno
l’ordine del giorno. La
pietra dello scandalo era il decreto
che dovrebbe regolare
gli arbitrati per i risparmiatori
espropriati nel crac delle
quattro banche salvate a novembre:
Pop Etruria, Banca
Marche, Carichieti e Cariferrara.
Scrivere i criteri sui quali
lavorerà l’Autorità Anticorruzione
senza vedersi annullare
il decreto dalla Corte costituzionale
(o da una pioggia di ricorsi)
è più difficile del previsto.
Alla fine il testo è stato rinviato
per l’ennesima volta, un
po’come la commissione d’in -
chiesta parlamentare che dovrebbe
far luce sull’accaduto:
Renzi ha cambiato idea anche
su questo? Ha deciso di prendere
un’altra strada?
giovedì 11 febbraio 2016
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