domenica 7 febbraio 2016

Pontinia per la posa della prima pietra della filiale della banca Etruria anche il ministro Boschi

C'è anche il ministro Boschi con i sindaci e le personalità del pd della zona per l'evento. Pontinia è un territorio fertile che ha visto tanti progetti qualificanti: inceneritore, mega centro commerciale, discariche, compostaggio, centrali inquinanti con emissioni cancerogene a biogas, biomasse, turbogas per distruggere definitivamente l'agricoltura di qualità alle prese con compost fuori norma e rifiuti di vario genere interrati e sparsi per i campi una volta fertili, con digestato irregolare. Non è mancata la proposta dell'aeroporto a Mazzocchio, il dissesto che si è rivelato inesistente (secondo il Tar, il consiglio di Stato e il Ministero) e che voleva caricare di un debito non dovuto pro capite di 800 €, nè la follia della cessione delle reti ad una società di cui il comune non fa parte, causando l'aumento delle bollette idriche del 130%, il fallimento della raccolta differenziata che costa centinaia di euro l'anno a famiglia che si potevano risparmiare. Poi il falso percorso della via Francigena che ha visto il deposito di detriti derivanti da demolizioni e forse anche amianto, con l'ennesimo spreco di centinaia di migliaia di euro. La tabella del Cotral che si sposta per fermarsi davanti la casa di un assessore. I monumenti abbandonati a sè il Mausoleo di Clesippo, la stazione di Mesa, la devastazione dei poderi e del paesaggio rurale tipico della bonifica, la distruzione della fascia frangivento continuando a togliere ossigeno per favorire le malattie e le morti nel comune già ad alti livelli, l'inquinamento del Botte da pesticidi in modo elevato, quello del Sisto e del Linea con morti di pesci annuali, le discariche abusive, l'interramento di rifiuti, il più grande ritrovamento di fusti tossici (oltre 11 mila) a Mazzocchio. L'inquinamento delle vecchie fabbriche ruderi abbandonati dell'ex Mira Lanza e della ex Hilme (in pieno centro di Pontinia con  numerosi incendi). Poi un maestro illuminato, fautore di acqualatina e di Latina ambiente, della devastazione del corridoio tirrenico meridionale come Pino Simeone ci ha regalato la candidatura a sindaco del suo delfino. Dopo 18 anni e mezzo di amministrazione di Tombolillo con una coalizione dell'udc (che in provincia di Latina ha visto come massima espressione pensate Mchele Forte) e della destra di Storace in magioranza, la ciliegina sulla torta non poteva mancare la Banca Etruria dei miracoli. Per chi non lo avesse ancora capito, trattandosi dell'ultima domenica di carnevale, è uno scherzo, naturalmente

Nessun commento: