CON LA PUBBLICAZIONE ieri
sul Bollettino degli Idrocarburi, il
ministero dello Sviluppo economico ha
rigettato 27 richieste, tra cui quella di
Ombrina mare in Abruzzo, per ottenere i
permessi di ricerca ed estrazione di gas e
petrolio in mare entro le 12 miglia dalla
costa. Una scelta in linea con quanto previsto
dalla legge di Stabilità e che coincide
con le richieste dei consigli regionali
e dei comitati No Triv, promotori del referendum
che dovrà essere indetto nelle
prossime settimane. Nonostante sia una
decisione che asseconda le richieste dei
comitati, resta il nodo dei permessi e delle
concessioni già attivi entro il limite delle
12 miglia.
“I provvedimenti di rigetto del governo -
ha detto Carmela Lapadula del Coordinamento
Nazionale No Triv - non riguardano
i permessi e le concessioni già rilasciati,
come ad esempio il recente permesso di
ricerca che interessa le Isole Tremiti”. Secondo
i comitati, infatti, l’area di ricerca
rientrerebbe entro le 12 miglia mentre il
governo e l’impresa coinvolta nelle ricerche
sostengono il contrario.
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