domenica 19 aprile 2026

Gasolio ancora sopra i 2,1 euro al litro. Consumatori: “Il governo non combatte chi specula e incassa extra profitti” di Redazione Economia. Massimiliano Dona, presidente dell’Unione Nazionale Consumatori: "Nella regione più virtuosa, l’Emilia Romagna (e nella rete autostradale), il gasolio rispetto a ieri è diminuito di appena 1,5 cent al litro, pari a 75 centesimi per un pieno di 50 litri, nella peggiore, la Basilicata, scende di meno di 1 cent (0,9), equivalenti a 45 cent a rifornimento"

 tratto da https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/04/18/prezzi-carburanti-gasolio-speculazione-consumatori-notizie/8358993/

dall'articolo: "Rispetto a una settimana fa poco è cambiato, in concreto, per gli automobilisti. Nonostante il cessate il fuoco dichiarato dagli Usa e il forte calo del prezzo del greggio sui mercati internazionali, i prezzi di benzina e gasolio alla pompa continuano a scendere con il contagocce. Lungo la rete stradale nazionale, secondo i dati dell‘Osservatorio prezzi carburanti del ministero delle Imprese e del Made in Italy, il prezzo medio in modalità self service è pari a 1,763 /l per la benzina e 2,112 /l per il gasolio. Sulla rete autostradale, invece, il prezzo medio self è di 1,796 /l per la benzina e 2,146 /l per il gasolio. Il calo medio rispetto al giorno prima è di meno di un centesimo al litro.
“Incredibile. Nonostante ieri i prezzi del petrolio siano letteralmente precipitati, dal Wti al Brent, oggi non si registra alcun effetto Hormuz nei nostri distributori”, commenta Massimiliano Dona, presidente dell’Unione Nazionale Consumatori. “Una vergogna. Si tratta, quindi, dell’ennesima speculazione a danno degli automobilisti, che questo Governo, così come i precedenti, non è stato in grado di contrastare. "

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