tratto da https://www.ilfattoquotidiano.it/in-edicola/articoli/2026/04/25/il-cio-non-copre-il-buco-olimpico-150-mln-sul-conto-di-lombardia-veneto-e-trentino/8365983/?utm_source=newsletter&utm_medium=email&utm_campaign=oggi-in-edicola&utm_term=2026-04-25
dall'articolo di Giuseppe Pietrobelli: "In un arco di appena due mesi, dal 10 gennaio al 31 marzo 2026, un tesoro di 242 milioni di euro è stato trasferito dalle casse del commissario straordinario per le Paralimpiadi, l’ingegnere Giuseppe Fasiol, a quelle di Fondazione Milano Cortina 2026, il Comitato organizzatore dei Giochi invernali. Un’iniezione di soldi provvidenziale per i signori delle Olimpiadi, possibile grazie a un travaso alquanto discutibile di risorse (anche se autorizzato da una legge della scorsa estate) dai bilanci pubblici a quelli di un ente ostinatamente arroccato a rivendicare la propria natura privatistica, con lo scopo di sanarne il disavanzo. Non è tutto: altri 122 milioni sono pronti a seguire la stessa strada, facendo salire a oltre 350 milioni il regalo di Stato per coprire i buchi di Fondazione MiCo. Tanta solerzia non è però bastata, visto che il 9 aprile, quando si è riunito il primo cda post-olimpico, il presidente Giovanni Malagò e l’ad Andrea Varnier hanno dovuto illustrare una preoccupante situazione finanziaria, come ha anticipato il Fatto Quotidiano. Mancano circa 300 milioni di euro rispetto alle previsioni, a causa di troppe spese (230 milioni) e incassi non sufficienti (80 milioni). L’extra-costo da 381 milioni di euro è poi ridotto a un deficit previsto di 305 milioni, grazie a 76 milioni di uno stanziamento per le Paralimpiadi risalente al 2019."


Nessun commento:
Posta un commento