tratto da https://ambientenonsolo.com/tutti-i-confini-planetari-tracciati-per-la-prima-volta-sei-dei-nove-sono-gia-stati-superati/
Tutti i confini planetari tracciati per la prima volta, sei dei nove sono già stati superati

Per la prima volta, un team internazionale di scienziati è in grado di fornire una descrizione dettagliata della resilienza planetaria mappando tutti i nove processi di confine che definiscono uno spazio operativo sicuro per l’umanità.
Il concetto dei confini planetari presenta un insieme di nove confini planetari entro i quali l’umanità può continuare a svilupparsi e prosperare per le generazioni a venire. Questi nove confini planetari sono stati proposti per la prima volta nel 2009 dall’allora direttore del Stockolm Resilience Centre dell’Università di Stoccolma, Johan Rockström e da un gruppo di 28 scienziati di fama internazionale. Da allora, il loro quadro è stato rivisto più volte.
Ora l’ultimo aggiornamento – pubblicato sulla rivista Science Advances -non solo ha quantificato tutti i confini, ma ha anche concluso che sei dei nove confini sono stati superati. L’attraversamento dei confini aumenta il rischio di generare cambiamenti ambientali bruschi o irreversibili su larga scala. I cambiamenti drastici non si verificheranno necessariamente da un giorno all’altro, ma insieme i confini segnano una soglia critica per aumentare i rischi per le persone e gli ecosistemi di cui facciamo parte.
I confini sono processi correlati all’interno del complesso sistema biofisico terrestre. Ciò significa che un’attenzione globale al solo cambiamento climatico non è sufficiente per una maggiore sostenibilità. Invece, comprendere l’interazione tra i confini, in particolare il clima, e la perdita di biodiversità, è fondamentale nella scienza e nella pratica.

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