tratto da https://www.ilfattoquotidiano.it/2023/11/14/sci-saltano-le-gare-a-cervinia-ma-la-corsa-al-luna-park-sulle-alpi-continua/7352820/
dall'articolo di Paolo Martini
"Hanno sventrato pezzi di ghiacciai millenario, per preparare le prime gare saltate, tra val d’Aosta e Svizzera, per una folle discesa libera con il via sulla Gobba di Rollin, ben oltre i 3mila metri. Hanno riempito e svuotato giganteschi ‘depositi della neve’, che non hanno ormai più nessun alone biblico mitologico (Giobbe 38), ma quasi ovunque nell’arco alpino affiancano gli impianti d’innevamento artificiale, dato che questi possono funzionare solo a basse temperature. L’illusione che le località turistiche più alte possano far resistere lo sci al cambiamento climatico s’infrange ogni anno di fronte alla realtà."
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