tratto da https://www.ilfattoquotidiano.it/fq-newsletter/il-fatto-economico-del-20-novembre-2023/
Pochi fondi e borse ai minimi: si laurea il 29%, ma la media Ue è al 42. Alloggi: solo il 5% vive in studentato e l’offerta privata è assorbita da turismo e affitti brevi. Così l’università è tornata ad essere classista: un luogo da ricchi, secondo il docente del Politecnico di Torino Juan Carlos De Martin. Nell’intervista di Alessandro Bonetti, il prof racconta come la laurea di rado venga premiata con stipendi all’altezza. Risultato: fuggono all’estero giovani laureati e ricercatori, con una perdita economica di miliardi di euro all’anno. La Commissione Ue stima almeno 50mila ricercatori italiani in giro per l’Europa. Voltiamo pagina per parlare dello sciopero: una forma di protesta garantita dalla Costituzione ma che nel corso dei decenni, in Italia, non ha impedito il crollo dei salari. Lo sciopero è diventata un’arma spuntata che non spaventa né le aziende né i governi: anzi, consente allo Stato e ai privati di risparmiare sul costo del lavoro. Nel nostro inserto scandaglieremo le forme di lotta più moderne ed efficaci. Nella rubrica sulle criptovalute, Nicola Borzi ci illustra un report di Consob, secondo cui gli italiani sono sempre meno affezionati alle monete virtuali. Buona lettura
Scopri le nostre newsletter. Clicca qui Scrivici a: newsletter@ilfattoquotidiano.it |
 Rapporto Consob: cresce la disaffezione tra i risparmiatori: in Italia solo il 2% della popolazione ha investito in Bitcoin & C. a fronte del 6% di Regno Unito e Francia. Nonostante la ripresa dei corsi aumentano i problemi di sicurezza di Nicola Borzi |
 Caro studiPochissimi fondi per l’educazione terziaria, le borse sono ai minimi. Si laurea il 29% ma la media Ue è al 42 di Alessandro Bonetti |
 L’intervista"La politica ha scelto di non investire come gli altri grandi Paesi europei" di Alessandro Bonetti |
 La girandolaIl servizio per evitare blackout ha garantito utili stellari agli operatori. Il gestore assicura di aver risparmiato nel 2022, ma per gli utenti i costi non sono scesi di Carlo Di Foggia Nell’ultimo decennio questo sistema è stato sfruttato da molte società, a partire dal gigante pubblico Enel. |
 Fermarsi o colpireDanneggia chi aderisce, non spaventa più imprese e governi. Basterebbe aggiornare le forme di protesta e far aderire i pensionati e i disoccupati di Civil Servant |
| | La primavera è ancora lontana ma la partita per le nomine nelle grandi partecipate di Stato, come noto, agita i manager ben prima della vigilia. Prendiamo Ferrovie dello Stato: il gruppo guidato dal Luigi Ferraris sta chiudendo una sponsorizzazione di ben 45 milioni alla Fondazione Milano-Cortina. È uno dei colossi pubblici che ha risposto alla […] di Carlo Di Foggia |
Nessun commento:
Posta un commento