tratto da https://www.ilfattoquotidiano.it/2023/11/10/aree-enormi-a-rischio-cemento-e-territori-senza-pianificazione-da-ciaran-a-domingos-perche-litalia-e-piu-esposta-ai-danni-da-alluvioni/7346203/
"Tra una tempesta e l’altra. Mentre Domingos inizia attraversa il suo passaggio sull’Italia portando piogge e vento ancora una volta sulla Toscana e sul Centro-Sud. si fanno ancora i conti con Ciarán, che in Europa ha lasciato circa venti vittime tra Francia, Belgio, Spagna, Germania e Paesi Bassi. Soprattutto in Italia, dove il colpo di coda della tempesta non ha colpito più duramente ma ha ucciso più persone. Otto le vittime italiane. L’ennesimo conto che mostra quanto il Paese sia più esposto di altri alle conseguenze degli eventi estremi per una serie di ragioni. Tra queste, le caratteristiche ambientali, l’eccessiva urbanizzazione del territorio che lo ha reso più impermeabile, la densità abitativa, la mancanza di prevenzione e di formazione delle amministrazioni e degli stessi cittadini, ma anche di manutenzione delle aree interne appenniniche, spesso quelle più a rischio."
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