domenica 15 febbraio 2026

Vicenza, cercansi annusatori per fiutare aria: caccia alle emissioni sgradevoli delle industrie di Serenella Bettin

 tratto da https://www.ilfattoquotidiano.it/in-edicola/articoli/2026/02/14/vicenza-cercansi-annusatori-per-fiutare-aria-caccia-alle-emissioni-sgradevoli-delle-industrie/8291307/?utm_source=newsletter&utm_medium=email&utm_campaign=oggi-in-edicola&utm_term=2026-02-14

dall'articolo di Serenella Bettin: “Pagati per annusare l’aria”. “Prego?”. “Sì sì, non lo sai? A Vicenza cercano nasi per annusare gli odori sgradevoli”. “Nasi?”. “Sì, nasi, gente che annusa”. E vengono pagati?”. “Certo”. Tutto vero. Il comune di Brendola cerca “valutatori degli odori” per il monitoraggio delle emissioni sgradevoli nell’aria. I requisiti? Avere un buon olfatto, almeno 18 anni, essere residente a Brendola o nei comuni limitrofi, possedere “uno smartphone dotato di connessione internet funzionante”, “assenza di conclamate affezioni dell’apparato respiratorio”, quali asma, allergie, che possano in qualche modo compromettere la percezione olfattiva, non risiedere nelle zone incriminate ed essere automuniti. L’incarico? Semplice: “Eseguire sopralluoghi nel territorio, nelle date e negli orari richiesti, seguendo percorsi prestabiliti e sostando in postazioni prefissate, dove eseguire la misura sensoriale” ossia “annusare l’aria a intervalli e inserire nel questionario digitale la propria sensazione olfattiva”. A chi si farà avanti verrà selezionato il naso, pardon la capacità olfattiva, la sensibilità di percepire alcuni odori – che a dirla tutta le puzze si sentono bene – e sarà contrattualizzato per dodici mesi. L’annusatore di puzze sarà retribuito con “importo fisso per ogni attività”, e “nel caso di sopralluoghi serali o notturni e festivi”, c’è la “maggiorazione”.

Cina, le città del sole: cronache dal futuro dell’energia rinnovabile Dai poli ipertecnologici dello Xinjiang – lampioni fotovoltaici, IA, rinnovabili al 60%, bidoni dei rifiuti smart –alle “foreste di specchi”, fino a Shanghai e Pechino: tutta la vita è su una app (e non servono gli antistaminici). Qui la democrazia è negoziabile. Col benessere di Loretta Napoleoni

 tratto da https://www.ilfattoquotidiano.it/millennium/2026/02/12/cina-le-citta-del-sole-cronache-dal-futuro-dellenergia-rinnovabile/8277182/

dall'articolo di Loretta Napoleoni: "ecenni di globalizzazione hanno reso noi occidentali pressoché immuni da qualsiasi scoperta, giriamo il mondo senza provare grandi emozioni, spesso con la sensazione di muoverci nel cortiletto di casa. I simboli del consumismo, dall’espresso agli hamburger di McDonald’s fino a GoogleMap ed alle chiamate su Whatsapp, sono diventati gli accessori essenziali del capitalismo planetario, presenti ovunque. Non in Cina. La nazione che ha abbracciato con determinazione i principi della produzione capitalista, sottoponendosi ad un praticantato tanto brutale quanto quello della Rivoluzione Industriale nella vecchia Inghilterra, ha scelto di non omologarsi. Al contrario ha costruito un suo modello: il capi-comunismo. Com’è successo? L’economia cinese si è strutturata secondo le regole del libero mercato, della concorrenza e del profitto senza mai abbandonare il comunismo. In altre parole, Pechino ha riscritto sia la dottrina economica classica, quella enunciata da Adam Smith nella Ricchezza delle Nazioni, che il Capitale di Karl Marx. Il risultato è un sistema misto, in costante evoluzione grazie all’interazione tra società civile, economia e partito comunista."

Crolla l’Arco dei Faraglioni di Sant’Andrea a Melendugno a causa di mareggiate e piogge: il video di Redazione Cronaca. Il famoso 'arco dell'amore' di Torre Sant'Andrea è crollato durante le recenti mareggiate

 tratto da https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/02/15/arco-faraglioni-santandrea-crollo-notizie/8292321/

dall'articolo: "Nella notte è crollato l’Arco dei Faraglioni di Sant’Andrea, a Melendugno, nel Leccese. Noto anche come ‘arco dell’amore’, si è completamente sbriciolato in acqua. Il crollo, avvenuto durante le violente mareggiate e le piogge dei giorni scorsi, rappresenta il danno più significativo subìto dal paesaggio costiero della zona.
“Un brutto risveglio questa mattina a Torre Sant’Andrea: è caduto l’arco. Che dramma. Inevitabile, ma è sempre un colpo al cuore”, il commento di Francesco Stella, assessore al Turismo di Melendugno."

Valanga sopra Courmayeur, travolti sciatori fuoripista. In corso le ricerche di Redazione Cronaca. Le persone coinvolte, a quanto si apprende, sono da tre a sei. Attivati tre elicotteri: in corso i sorvoli per cercare segnali

 tratto da https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/02/15/valanga-courmayeur-sciatori-fuoripista-notizie/8292384/

dall'articolo: "Una valanga ha travolto alcuni sciatori che scendevano fuoripista nel canale dei Vesses, itinerario della val Veny sopra Courmayeur, in Valle d’Aosta. Le persone coinvolte, a quanto si apprende, sono da tre a sei.
Oltre al Soccorso alpino valdostano, sul posto stanno operando anche gli uomini della Guardia di finanza di Entreves. Sono stati attivati tre elicotteri e sono in corso i sorvoli per cercare segnali dell’apparecchio Artva per le ricerche in valanga ."

tutti vedevano e sapevano. Il consigliere Monti (presidente della commissione urbanistica a Cisterna) figlio dell'imprenditore edile che partecipava alle "riunioni di maggioranza" non si sa a quale titolo, sulla Cisterna ambiente. Renio Monti è anche uno dei due consiglieri provinciali del Pd. Un partito che per molto meno, in altri contesti, denuncia e chiede le dimissioni. Qui tutto bene? L’inchiesta. Soldi in cambio del sì agli store. Terremoto giudiziario a Cisterna: la Procura chiede sei arresti domiciliari per corruzione Indagato un consigliere comunale, un dirigente comunale, due architetti e due imprenditori


 dalla prima pagina di Latina Editoriale Oggi del 14 febbraio 2026. Chiesti sei arresti dalla Procura di Latina per corruzione. Il terremoto giudiziario arriva a Cisterna. Indagati il consigliere comunale Renio Monti, il figlio Domenico Monti, il dirigente all’Urbanistica Luca De Vincenti, l’archi tetto Eleonora Boccacci, gli imprenditori David D’Ercole e Gabriele Califano. L’inchiesta del Nucleo di Polizia Economico Finanziaria della Guardia di Finanza riguarda due mazzette da 40 mila euro e da 75mila euro pagate dai due imprenditori. Ieri mattina gli interrogatori preventivi in Tribunale davanti al pm Valentina Giammaria che ha condotto l’inchiesta e al gip Barbara Cortegiano che deve decidere se accogliere o meno la richiesta.

Mareggiata a Fiumicino, case invase dall’acqua a Fiumara Grande. Alla foce del Tevere le onde hanno superato i frangiflutti e invaso le abitazioni precarie. Le famiglie evacuate sono state accolte in strutture temporanee. Tragedia sfiorata a Roma, dove un muro è crollato sui tavoli di un bar

 tratto da https://www.rainews.it/tgr/lazio/articoli/2026/02/mareggiata-a-fiumicino-evacuate-50-persone-c2a138fd-d36d-4da8-9383-8c4871d25914.html

dall'articolo: "Circa cinquanta persone sono state evacuate questa mattina a Fiumicino a causa degli allagamenti provocati dalla mareggiata e dall’innalzamento del livello del fiume nella zona di Passo della Sentinella, alla foce del Tevere. Nel corso delle operazioni i soccorritori hanno tratto in salvo anche una donna di 82 anni con disabilità, rimasta intrappolata nella propria abitazione dall’acqua e poi affidata al personale sanitario e alla polizia locale.
Fin dalle prime ore del mattino i vigili del fuoco stanno intervenendo in via Passo della Sentinella con la squadra territoriale di Ostia, i sommozzatori, il personale Saf e il funzionario di guardia. L’esondazione del mare, unita alla piena del Tevere, ha invaso le abitazioni a ridosso degli scogli, mentre il forte vento e le mareggiate stanno ostacolando il naturale deflusso delle acque verso la foce.
Il sindaco Mario Baccini ha firmato un’ordinanza urgente di evacuazione per le abitazioni situate nel tratto compreso tra il civico 56 e il civico 274 di via Passo della Sentinella. Il provvedimento si è reso necessario dopo che il funzionario dei vigili del fuoco presente sul posto ha accertato un pericolo attuale e concreto per la pubblica e privata incolumità, fa sapere il Comune.
Il comprensorio, non lontano dal vecchio faro e abitato da alcune centinaia di persone, è un’area frequentemente esposta al rischio allagamenti proprio per la combinazione tra la spinta del fiume e quella della mareggiata.
Servizio di Paolo Martini, in voce di Giovanna Onorati, vicesindaca di Fiumicino.
E il maltempo non ha risparmiato il Lazio: pioggia e vento hanno provocato allagamenti, frane e strade chiuse a Roma e in altre province della regione.
Un centinaio gli interventi dei vigili del fuoco sul territorio di Roma e provincia.
Le richieste gestite dalla sala operativa hanno riguardato in massima parte allagamenti nelle abitazioni, nei negozi e nelle cantine, oltre alle segnalazioni di alberi e rami pericolanti.
Un albero si è schiantato in via Aurelia Antica, a ridosso di Villa Pamphili, senza che siano state coinvolte persone o auto.
Nella mattinata un fulmine ha colpito una cabina all’interno di una centrale elettrica a Tomba di Nerone, in via di Grottarossa, provocando l’incendio della struttura.
Diverse le strade chiuse a causa di allagamenti e frane.
Sempre a Roma, un muro di contenimento è crollato, con molta probabilità a causa del maltempo, e ha colpito il dehors di un ristorante nel quartiere Montesacro.
Sotto pressione la provincia di Frosinone, con l’episodio più grave ad Atina, dove un improvviso distacco di massi ha reso necessaria l’interruzione del traffico dal centro storico.
Il fiume Rapido è esondato in più punti con l’allagamento del cimitero di Cassino.
Criticità anche a Canepina, nel Viterbese, dove la frana di un costone di roccia ha investito due abitazioni in località Madonna delle Grazie. I vigili del fuoco sono riusciti a evacuare i residenti, rimasti illesi.
Il servizio di Paola Cortese.
evacuazione Fiumicino mareggiata"