domenica 19 aprile 2026

La guerra inquina più delle auto. In Iran 5 milioni di tonnellate di CO2 in poche settimane di Omar Abu Eideh. Secondo uno studio di Queen Mary University of London, Lancaster University e Climate and Community Institute, il conflitto ha provocato un danno climatico di oltre 1,3 miliardi di dollari

 tratto da https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/04/13/la-guerra-inquina-piu-delle-auto-in-iran-5-milioni-di-tonnellate-di-co2-in-poche-settimane/8353670/

dall'articolo di Omar Abu Eideh: "Oltre alle perdite umane e a quelle morali e materiali, quanto inquina una guerra? Alla domanda ha provato a rispondere una ricerca condotta dalla Queen Mary University di Londra, dalla Lancaster University e dal Climate and Community Institute. Secondo lo studio, nel breve periodo compreso tra il 28 febbraio e il 14 marzo, lo scontro tra Iran, Stati Uniti e Israele ha generato oltre 5 milioni di tonnellate di anidride carbonica equivalente. Questa cifra supera la produzione totale di CO2 dell’Islanda in un intero anno ed equivale all’inquinamento prodotto da un milione di automobili a benzina, con una stima economica dei danni climatici superiore a 1,3 miliardi di dollari.
Per giungere a queste conclusioni, i ricercatori hanno analizzato le emissioni dirette e indirette, includendo nel computo non solo le operazioni militari sul campo (giova ricordare che l’esplosione di 1 chilogrammo di TNT produce 450 grammi di CO2), ma anche gli attacchi alle infrastrutture critiche e i gravi danni subiti dagli impianti petroliferi e dai depositi di carburante. Il modello scientifico utilizzato si basa su metodologie già collaudate per monitorare l’inquinamento nei conflitti in Ucraina e a Gaza. Nel caso della guerra tra Israele e Palestina, i dati riportati dal Guardian indicano emissioni pari al carbonio assorbito da 32 milioni di acri di foresta, una superficie che corrisponderebbe a moltiplicare per circa 22 volte l’estensione della Foresta Nera, la più grande d’Europa."

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