domenica 11 febbraio 2024

aumento improvviso delle polveri sottili in provincia di Latina, con tutte le centraline dell'Arpa Lazio che registrano il superamento dei limiti giornalieri per PM 10 (tranne il dato di Latina in via Tasso non disponibile) il 10 febbraio. Aprilia 79 PM10 ug/m3 Cmed 24 h (primo superamento nel 2024), 76 Pm 10 Latina viale de Chirico (terzo superamento). 64 Pm 10 Latina Scalo (primo superamento), 61 a Gaeta (terzo superamento). La media dall'inizio dell'anno è molto al di sopra di quella consigliata da OMS che è di 20 Pm10: 32 Pm10 Latina viale de Chirico. 29 Pm 10 per Aprilia e Gaeta. 27 per Latina via Tasso e Latina Scalo.

media giornaliera tratta da https://www.arpalazio.net/main/aria/sci/annoincorso/rpgg/LT/2024/20240210LT.pdf

ARPA LAZIO - LATINA Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale del Lazio Dati di QUALITA' ARIA 10/02/2024 Dalle ore 01 Alle ore 24 D.Lgs 13/08/10 n.155 (Soglia Informazione) D.Lgs 13/08/10 n.155 Soglia Allarme D.Lgs 13/08/10 n.155 Limite + Tolleranza n. max sup. Consentiti O3 ug/m3 293K Cmax Oraria 180 240 NO2 ug/m3 293K Cmax Oraria 200 NO2 ug/m3 293K Num ore sup anno 200 PM10 ug/m3 Cmed 24 h 50 50 PM10 ug/m3 Num giorni sup anno ug/m3 293K BENZENE Media M. Annua § 5 PM2.5 ug/m3 Media M. Annua § 25 18 35 LT-V.Tasso 84 ore: 03 27 ore: 18 0 N.D. 0 Aprilia 2 24 ore: 21 0 79 * 1 Latina Scalo 27 10 ore: 21 0 64 * 1 061 Gaeta Porto 80 ore: 13 38 ore: 09 0 61 * 3 063 LT- Viale de Chirico 1,0 19 N.V

media annuale tratta da https://www.arpalazio.net/main/aria/sci/annoincorso/chimici/LT/MedieAnnuali/LT_PM10_2024_aa.txt

anno staz      media
2024   20         27
2024   23         29
2024   51         27
2024   61         29
2024   63         32
LO STUDIO

Qualità dell’aria, studio choc sul rinvio degli obiettivi Ue: Italia e Regioni padane mettono a rischio i cittadini più vulnerabili

ALLARMI E APPELLI - Un gruppo di ricercatori ha studiato le conseguenze sulla salute delle persone che avrebbe il rinvio al 2040 dei nuovi obiettivi: solo nel nostro Paese, verrebbero sacrificate 100mila vite umane

prevenire le malattie non trasmissibili legate all’inquinamento atmosferico e promuovendo un invecchiamento in buona salute è un’opportunità da non perdere

 Mentre i sistemi sanitari in tutta Europa sono alle prese con costi crescenti legati all’invecchiamento e alla multi-morbilità, risparmiare sui costi prevenendo le malattie non trasmissibili legate all’inquinamento atmosferico e promuovendo un invecchiamento in buona salute è un’opportunità da non perdere. Infine, politiche e iniziative rigorose sull’inquinamento atmosferico fornirebbero ulteriori benefici sanitari migliorando l’attività fisica (ad esempio, sostenendo il passaggio a spostamenti attivi come andare in bicicletta, camminare e il trasporto pubblico nelle città), riducendo il rumore del traffico stradale, aumentando l’ecologizzazione delle aree urbane. città e contribuire a mitigare gli impatti dei cambiamenti climatici sulle nostre società e sulla nostra salute. https://www.ssph-journal.org/articles/10.3389/ijph.2024.1606958/full?&utm_source=Email_to_authors_&utm_medium=Email&utm_content=T1_11.5e1_author&utm_campaign=Email_publication&field=&journalName=International_Journal_of_Public_Health&id=1606958

dall'articolo di DI CITTADINI PE L’ARIA, COMITATO TORINO RESPIRA: "È stato pubblicato qualche giorno fa lo studio scientifico di un importante gruppo di ricercatori europei, fra i quali l’italiano Francesco Forastiere, direttore della Rivista Epidemiologia e Prevenzione, che mostra le conseguenze sulla salute delle persone che avrebbe il rinvio dei nuovi obiettivi di qualità dell’aria dell’Ue – attualmente in discussione in Europa nell’ambito del trilogo sulla negoziazione della nuova Direttiva sulla qualità dell’aria."



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