domenica 11 febbraio 2024

prevenire le malattie non trasmissibili legate all’inquinamento atmosferico e promuovendo un invecchiamento in buona salute è un’opportunità da non perdere

 Mentre i sistemi sanitari in tutta Europa sono alle prese con costi crescenti legati all’invecchiamento e alla multi-morbilità, risparmiare sui costi prevenendo le malattie non trasmissibili legate all’inquinamento atmosferico e promuovendo un invecchiamento in buona salute è un’opportunità da non perdere. Infine, politiche e iniziative rigorose sull’inquinamento atmosferico fornirebbero ulteriori benefici sanitari migliorando l’attività fisica (ad esempio, sostenendo il passaggio a spostamenti attivi come andare in bicicletta, camminare e il trasporto pubblico nelle città), riducendo il rumore del traffico stradale, aumentando l’ecologizzazione delle aree urbane. città e contribuire a mitigare gli impatti dei cambiamenti climatici sulle nostre società e sulla nostra salute. https://www.ssph-journal.org/articles/10.3389/ijph.2024.1606958/full?&utm_source=Email_to_authors_&utm_medium=Email&utm_content=T1_11.5e1_author&utm_campaign=Email_publication&field=&journalName=International_Journal_of_Public_Health&id=1606958

dall'articolo di DI CITTADINI PE L’ARIA, COMITATO TORINO RESPIRA: "È stato pubblicato qualche giorno fa lo studio scientifico di un importante gruppo di ricercatori europei, fra i quali l’italiano Francesco Forastiere, direttore della Rivista Epidemiologia e Prevenzione, che mostra le conseguenze sulla salute delle persone che avrebbe il rinvio dei nuovi obiettivi di qualità dell’aria dell’Ue – attualmente in discussione in Europa nell’ambito del trilogo sulla negoziazione della nuova Direttiva sulla qualità dell’aria."


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