mercoledì 20 maggio 2026

Dall’allevamento rigenerativo al ristorante: nel Padovano nasce una filiera della carne che punta su biodiversità, suolo e clima

 tratto da https://ambientenonsolo.com/dallallevamento-rigenerativo-al-ristorante-nel-padovano-nasce-una-filiera-della-carne-che-punta-su-biodiversita-suolo-e-clima/

Dall’allevamento rigenerativo al ristorante: nel Padovano nasce una filiera della carne che punta su biodiversità, suolo e clima

Un allevamento bovino che non si limita a ridurre il proprio impatto ambientale, ma punta addirittura a rigenerare ecosistemi, catturare più CO₂ di quanta ne emetta e restituire al suolo molta più acqua di quella consumata. Succede a San Pietro in Gu, in provincia di Padova, dove Verderosa Farm ha avviato un progetto di allevamento rigenerativo basato su pochi animali al pascolo, tutela della biodiversità e filiera corta territoriale.

Le carni dell’allevamento arrivano oggi per la prima volta sulle tavole del Gustificio, ristorante inserito nella Guida Michelin 2026 e parte dell’Alleanza Slow Food dei Cuochi. L’obiettivo dichiarato è costruire una filiera alimentare locale, trasparente e realmente rigenerativa rispetto all’ambiente.

Al centro del progetto c’è una razza bovina autoctona: la Rendena, storicamente allevata tra Trentino e Veneto e oggi considerata a rischio di estinzione. Gli animali vengono allevati a bassissima intensità – appena 35 capi – in ampi spazi aperti, alimentati esclusivamente con erba fresca, fieno e cereali senza OGM, senza utilizzo di prodotti industriali o antibiotici.

Il progetto viene gestito scientificamente dallo spin-off universitario Etifor, collegato all’Università di Padova, che monitora gli impatti ambientali dell’intera filiera: consumi idrici, emissioni, logistica, approvvigionamenti energetici e gestione del territorio.

La tecnica 

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