giovedì 21 maggio 2026

5G e possibili effetti negativi sulle persone, l’esperto: “A Roma 15.000 antenne e non c’è un piano di localizzazione per i siti sensibili” di Elisabetta Ambrosi. "Il governo Meloni ha modificato la norma per cui i Comuni avevano l’obbligo di pubblicizzare le antenne". E per quanto riguarda la giunta Gualtieri: "Sta spingendo il 5g attraverso le microcelle installate ovunque, dalle fermate della metro ai pali di illuminazione. Sicuramente si risolve il problema estetico, almeno in parte, ma resta l’interrogativo sulla salute"

 tratto da https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/05/20/5g-e-possibili-effetti-negativi-sulle-persone-lesperto-teodoro-a-roma-15-000-antenne-e-non-ce-un-piano-di-localizzazione-per-tutelare-i-siti-sensibili/8391809/?utm_source=newsletter&utm_medium=email&utm_campaign=fatto-for-future&utm_term=2026-05-20

5G e possibili effetti negativi sulle persone, l’esperto: “A Roma 15.000 antenne e non c’è un piano di localizzazione per i siti sensibili”

"Il governo Meloni ha modificato la norma per cui i Comuni avevano l’obbligo di pubblicizzare le antenne". E per quanto riguarda la giunta Gualtieri: "Sta spingendo il 5g attraverso le microcelle installate ovunque, dalle fermate della metro ai pali di illuminazione. Sicuramente si risolve il problema estetico, almeno in parte, ma resta l’interrogativo sulla salute"

di Elisabetta Ambrosi

dall'articolo di Elisabetta Ambrosi: “Ben 15.000: tante sono a Roma oggi le antenne di telefonia mobile installate, un numero superiore ad altre grandi città europee. Proprio la capitale è un caso emblematico di ciò che accade quando politiche improntate alla semplificazione e alla deregulation, volute dal governo Meloni, si sommino alla mancata applicazione di un regolamento attraverso il piano di localizzazione degli impianti, come chiedono da tempo le associazioni”. È preoccupato degli impatti sul paesaggio ma soprattutto gli effetti sulla salute Giuseppe Teodoro, esperto e consulente giuridico degli enti locali in tema di elettrosmog e governo del territorio. Su questo tema in Campidoglio, è stato programmato dal Movimento 5 Stelle, il 20 maggio, un convegno dal titolo: “5G e inquinamento elettromagnetico: il punto su Roma”.
Quali sono le norme fondamentali che regolano questo settore?
Il punto di partenza è il Codice delle Comunicazioni Elettroniche del 2003, la norma principale che affida ai comuni il compito di autorizzare o meno gli impianti. L’altra norma fondamentale è la Legge quadro sull’inquinamento elettromagnetico, che risale al 2001 e consente sempre ai comuni di regolamentare la presenza degli impianti sul proprio territorio attraverso un regolamento e un piano di localizzazione. Sono strumenti che però molti comuni neanche conoscono."
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