tratto da https://www.ilfattoquotidiano.it/in-edicola/articoli/2024/03/31/diga-di-genova-il-trucco-costi-record-con-le-varianti/7497064/?utm_medium=Social&utm_source=Twitter#Echobox=1711867279
dall'articolo di Andrea Moizo: "Altro che “semplici osservazioni burocratiche”, come le ha derubricate il ministero dei Trasporti. Le gravi irregolarità che Anac ha segnalato a Procura e Corte dei Conti sull’appalto da 950 milioni di euro per la realizzazione dei lavori della prima fase della nuova diga foranea del porto di Genova, affidato con procedura negoziata a una cordata guidata da Webuild, rischiano di far esplodere i costi per lo Stato. A certificarlo sono diversi recenti documenti della stessa Webuild e dell’Autorità portuale di Genova, stazione appaltante. La storia è emblematica di un modello che rischia di essere replicato in altre grandi opere del Paese."
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