tratto da https://ambientenonsolo.com/crisi-climatica-occorre-accelerare-sulle-politiche-di-adattamento/
Crisi climatica: occorre accelerare sulle politiche di adattamento

L’Associazione Nazionale dei Consorzi di Gestione e Tutela del Territorio e delle Acque Irrigue (ANBI) lancia un vero e proprio appello sulla necessità di operare per fronteggiare gli effetti della crisi climatica, alal luce delle tendenze rilevate dal suo Osservatorio sulle Risorse Idriche.
“Come precedentemente la tempesta Vaia, l’alluvione in Emilia Romagna ha rivestito caratteri di eccezionale violenza finora sconosciuti in Italia. Lo dimostrano le analisi e tale presa di coscienza deve aprire una pagina nuova nelle politiche di adattamento alla crescente estremizzazione degli eventi atmosferici”
E’ in Emilia Romagna, infatti, la linea di demarcazione climatica della Penisola e l’alluvione dello scorso maggio è stato il “big bang”, che ha avviato una “normalizzazione” atmosferica sull’Italia: quell’evento ha infatti segnato, da allora fino ad oggi, la fine della siccità, che assetava le regioni settentrionali e lo spostamento del fronte della scarsità idrica verso i territori meridionali dello Stivale e sulle isole maggiori.
Da allora il Mezzogiorno ha ricominciato a soffrire: l’assenza di pioggia e temperature costantemente primaverili stanno pregiudicando l’ecosistema dei territori meridionali; dopo un’estate torrida, al Sud non solo non è ancora arrivato l’inverno, ma è mancato anche l’autunno.

La “fotografia” (vedi sopra) dell’European Drought Observatory
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