tratto da https://www.greenpeace.org/italy/storia/31932/in-azione-in-croazia-per-bloccare-un-allevamento-intensivo-di-polli/
dall'articolo di Simona Savini: Un allevamento intensivo vicino a un’area protetta dall’UNESCO
Una scritta dipinta su un muro di 500m2, un pollo gonfiabile alto 4 metri, una toilette improvvisata in cima ai cancelli. Questa mattina ci siamo presentati davanti a quello che dovrebbe diventare un immenso allevamento intensivo di polli: un progetto del gigante avicolo MHP, il più grande produttore di pollo d’Europa, che dovrebbe produrre 1,8 milioni di polli all’anno una volta operativo.
Questo enorme allevamento intensivo porta con sé una minaccia ambientale enorme, perché verrebbe costruito a poche centinaia di metri dalla Riserva di Veliki Pažut: si tratta di un’area che fa parte a sua volta della Riserva della biosfera Mura-Drava-Danubio, una zona umida protetta dall’UNESCO di 930.000 ettari nota come l’“Amazzonia d’Europa” per la sua incredibile biodiversità e i suoi vasti corridoi fluviali.
La Riserva ospita anche specie protette, tra cui l’aquila di mare coda bianca (Haliaeetus albicilla), che qui registra la più alta densità di nidificazione in Europa. Inoltre è un habitat d’importanza cruciale per oltre 250.000 uccelli acquatici.
Costruire un allevamento intensivo è sempre una cattiva idea, ma farlo in un’area così delicata è una follia: secondo le previsioni, l’impianto potrebbe produrre circa 1 milione di reflui all’anno che andrebbero a inquinare il suolo, l’aria e i corsi d’acqua. Non possiamo permettere che questo accada!
Basta allevamenti intensivi!
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