giovedì 15 febbraio 2024

Il ruolo della tecnologia nella tracciabilità dei rifiuti: Il Registro Elettronico Nazionale e il futuro digitale, dall'articolo di Marco Talluri ambiente e non solo

 tratto da https://ambientenonsolo.com/il-ruolo-della-tecnologia-nella-tracciabilita-dei-rifiuti-il-registro-elettronico-nazionale-e-il-futuro-digitale/

Il ruolo della tecnologia nella tracciabilità dei rifiuti: Il Registro Elettronico Nazionale e il futuro digitale

La gestione dei rifiuti industriali è un tema di crescente importanza nel contesto dell’ambiente e della salute pubblica.

Nel giugno scorso è entrato in vigore il Decreto 4 aprile 2023, n. 59, che ha emanato il regolamento che disciplina il sistema di tracciabilità dei rifiuti e il Registro elettronico nazionale per la tracciabilità dei rifiuti (RENTRI) ai sensi dell’articolo 188-bis del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152.

Il regolamento disciplina l’organizzazione ed il funzionamento del sistema di tracciabilità, definendo, tra le altre cose:

  • i modelli ed i formati relativi al registro cronologico di carico e scarico dei rifiuti ed al formulario di identificazione di rifiuti con l’indicazione delle modalità di compilazione, vidimazione e tenuta degli stessi;
  • le modalità di iscrizione al RENTRI e i relativi adempimenti, da parte dei soggetti obbligati ovvero di coloro che intendano volontariamente aderirvi;
  • il funzionamento del RENTRI, ivi incluse le modalità di trasmissione dei dati relativi al registro e al formulario.

È previsto un periodo transitorio per l’iscrizione al RENTRI e per l’adeguamento alla disciplina introdotta dal regolamento, in un arco temporale che va dai 18 ai 30 mesi dall’entrata in vigore del regolamento, a giugno 2023, a seconda della tipologia e delle dimensioni delle imprese e degli enti obbligati.

Le modalità operative del RENTRI – come ad esempio quelle per la trasmissione dei dati al RENTRI ed il suo funzionamento e per la compilazione dei modelli – sono definite dalla Direzione generale competente del Ministero dell’ambiente e della sicurezza energetica, sentito l’Albo nazionale gestori, con uno o più decreti direttoriali da emanarsi entro 180 giorni dalla data di entrata in vigore.

Il decreto direttoriale del 22 settembre 2023, n.97 ha introdotto la Tabella scadenze RENTRI, definendo le tempistiche per l’iscrizione al Registro, la tenuta del registro di carico e scarico in formato digitale e l’emissione del formulario di identificazione del rifiuto in formato digitale.

Il decreto direttoriale del 6 novembre 2023, n.143 ha approvato le modalità operative per garantire la trasmissione dei dati al RENTRI e il suo funzionamento. Inoltre, sono state fornite istruzioni sull’accesso e l’iscrizione al Registro da parte degli operatori, i requisiti informatici per garantire l’interoperabilità e le modalità di funzionamento degli strumenti di supporto e dei servizi per agevolare gli adempimenti in materia di tracciabilità dei rifiuti.

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