tratto da IL FATTO QUOTIDIANO Mercoledì 11 Agosto 2021 LA MISSIONE NEL
“Q UADRILAT ERO
DELLA MORTE”
QUATTRO raffinerie, un
inceneritore, una fabbrica
di magnesio, una di cloro,
3 centrali termoelettriche,
un cementificio e un
depuratore. Il polo
petrolchimico di Augusta
- che si estende anche tra
Melilli, Priolo e Siracusa -
produce lubrificanti,
carburanti, detergenti e
raffina il 40% del petrolio
usato in Italia. Negli anni
70 dava lavoro a 35 mila
persone, oggi conta 3.500
addetti nelle aziende e
altrettanti nell’indotto.
Nell’area si registra il 20%
di tumori in più rispetto al
resto della provincia

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