mercoledì 11 agosto 2021

50 anni di discarica di Borgo Montello non sono stati sufficienti a ridare dignità al territorio, bonificare, prevenire l'inquinamento e risarcire chi è stato danneggiato da pubblico e privato

 in un paese normale, umano, civile non dovrebbero esistere le discariche, i TMB, gli inceneritori perché i rifiuti non dovrebbero esistere se non in misura ridotta, solo con prodotti riusabili, riciclabili (quindi non si tratterebbe di rifiuti). Chi pensa sia una questione ambientale non ha capito nulla della storia, dell'economia, della società, lavorativa e occupazionale. In un paese normale gli impianti per rifiuti non inquinano oppure vengono adottati i migliori accorgimenti per ridurne l'impatto, quindi puzze, inquinamento del terreno, dell'aria e delle falde. Gli interessi e il bene pubblico o comune dovrebbero prevalere su quello privato o di parte. I rappresentanti delle Istituzioni privilegiano le opere sociali, di tutela della sicurezza, della salute pubblica respingendo i progetti di dubbio interesse oppure non regolari. Secondo alcune fonti la discarica di Borgo Montello ha iniziato la sua attività di disastro ambientale l'11 agosto 1971, cinquanta anni fa o se preferite da mezzo secolo. I danni e l'inquinamento sono stati accertati, controllati, certificati, registrati, consolidati da quasi 20 anni. La commissione bicamerale d'inchiesta sul ciclo dei rifiuti e delle ecomafie ha ripercorso in modo egregio la storia della discarica di Borgo Montello con un documento approvato all'unanimità il 20 dicembre 2017. Il processo in corso da quasi 15 anni con il rinvio a giudizio di 7 anni fa non si riesce a celebrarlo. Nessuna Istituzione ha ricordato, forse per pudore, questo primato vergognoso. Primato che per cinquant'anni si è cercato di ignorare o di nascondere, insieme alla inchieste, ai processi, ai mancati rinvii a giudizio o mancati processi, alle condanne ai sequestri... Chi vuole capire la storia della Terra dei Fuochi (anche della Toscana o della provincia di Isernia) non può ignorare quella di Borgo Montello che si è incrociata con i casalesi, ma forse anche con le navi dei veleni e rifiuti radioattivi (secondo alcune fonti)... Il documento della commissione bicamerale d'inchiesta dovrebbe essere studiato a scuola, nelle istituzioni, dovrebbe essere conosciuto da chiunque intende candidarsi a qualsiasi livello non fosse altre che per non ripetere gli errori di mezzo secolo... Ma non è bastato al comune di Latina e agli Enti Territoriali e Istituzioni a mantenere fede ad alcuni obblighi ed impegni: 1. ridare dignità al territorio. 2. bonificare. 3. risarcire i cittadini e i danneggiati che non potranno mai vedere il rimborso dei danni morali, biologici ed economici. 4. chiedere scusa a questi cittadini per il ritardo

immagini dalla pagina facebook di Carla Piovesan https://www.facebook.com/carla.tatta




Borgo Montello dall'11 agosto 1971 cinquant'anni di discarica. Relazione sul ciclo dei rifiuti di Roma Capitale e fenomeni illeciti nel territorio del Lazio.La questione degli illeciti ambientali nel Basso Lazio 7.1 La discarica di Borgo Montello

https://pontiniaecologia.blogspot.com/2021/08/borgo-montello-dall11-agosto-1971.html

cinquant'anni di discarica a Borgo Montello... COMMISSIONE RIFIUTI: AUDIZIONI SULLA SITUAZIONE DEI RIFIUTI NEL LAZIO

https://pontiniaecologia.blogspot.com/2021/08/cinquantanni-di-discarica-borgo.html

i cittadini di Borgo Montello in audizione in commissione contro le ecomafie... 50 anni di discarica

https://pontiniaecologia.blogspot.com/2021/08/i-cittadini-di-borgo-montello-in.html

audizione commissione contro le ecomafie dei cittadini di Borgo Montello 50 anni di discariche... da provincia di Casale a cittadini italiani?

https://pontiniaecologia.blogspot.com/2021/08/audizione-commissione-contro-le.html


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