LOCOMOTIVA MERIDIONALE  Sulle firme raccolte ci si attesta ufficialmente tra le  200mila e le 300 mila. “È difficile dare un numero esatto, perché è in continua evoluzione”, spiega Civati. Secondo le indicazioni fornite dall’organizzatore della campagna referendaria, comunque, c’è stata una grande partecipazione al sud. La Basilicata, in termini di rapporto popolazione-firmatari, è in vetta alla classifica con almeno 10 mila firme raccolte. Anche nelle isole i quesiti sono stati accolti bene: nelle province di Cagliari, Ragusa e Palermo è stata superata la soglia delle 4 mila sottoscrizioni. A L’Aquila le firme sono state 1.500. Una buona risposta è giunta anche dal Trentino-Alto Adige, dove di recente gli esponenti del movimento Possibilehanno partecipato agli incontri di promozione della campagna insieme ai Verdi. Al di sotto delle aspettative invece i numeri inPiemonte e Lombardia. Sull’obiettivo dei referendum, Civati chiarisce: “Abbiamo avviato i referendum prima di fare il congresso e quindi prima di formare il gruppo dirigente di Possibile. Abbiamo insomma capovolto lo schema tradizionale. Il messaggio politico che vogliamo dare è quello di stimolare la partecipazione. E portare la politica a fare scelte condivise”.
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