sabato 18 dicembre 2021

18 dicembre 1935 inaugurazione della città di Pontinia, sono passati 86 anni

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Pontinia
comune
Pontinia – StemmaPontinia – Bandiera
Pontinia – Veduta
Veduta di Pontinia nel 1939
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneLazio Coat of Arms.svg Lazio
ProvinciaProvincia di Latina-Stemma.png Latina
Amministrazione
SindacoEligio Tombolillo (lista civica) dal 4-10-2021
Data di istituzione19 dicembre 1934
Territorio
Coordinate41°24′29.88″N 13°02′39.62″E
Altitudinem s.l.m.
Superficie112,1 km²
Abitanti14 950[1] (30-9-2021)
Densità133,36 ab./km²
FrazioniBorgo Pasubio, Campoioso, Cotarda, Mazzocchio, Mesa, Quartaccio.
Comuni confinantiLatinaPrivernoSabaudiaSezzeSonninoTerracina
Altre informazioni
Cod. postale04014
Prefisso0773
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT059017
Cod. catastaleG865
TargaLT
Cl. sismicazona 3B (sismicità bassa)[2]
Cl. climaticazona C, 1 165 GG[3]
Nome abitantipontiniani
Patronosant'Anna
Giorno festivo26 luglio
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Pontinia
Pontinia
Pontinia – Mappa
Posizione del comune di Pontinia nella provincia di Latina
Sito istituzionale
Il centro di Pontinia in costruzione (1939)

Pontinia è un comune italiano di 14 950 abitanti[1] della provincia di Latina nel Lazio.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Territorio[modifica | modifica wikitesto]

La cittadina sorge nel cuore dell'Agro pontino e il suo territorio ricade interamente nell'area pianeggiante che fu bonificata nel XX secolo. Il centro sorge fra il fiume Sisto e la statale Appia.

Si trova a circa fra Latina e Sabaudia, ai margini del Parco Nazionale del Circeo in un'area a forte vocazione agricola.

Clima[modifica | modifica wikitesto]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Pontinia è delle cinque "città di fondazione" realizzate dal regime fascista nell'Agro pontino e romano. È la terza città a nascere in ordine cronologico dopo Latina e Sabaudia.

La denominazione è rimasta quella originaria, nonostante la necessità di rimuovere i toponimi fascisti delle città che erano state fondate e che terminavano quasi tutti in "-inia".

Così mentre  il capoluogo assunse nel 1944 la denominazione di Latinia e, successivamente, quella attuale di Latina (il 7 giugno 1945 a seguito della pubblicazione del decreto luogotenenziale del 9 aprile 1945, n. 270), non è ancora avvenuta tale variante per Pontinia,  che andrebbe corretto in Pontina, e Sabaudia, che andrebbe corretto in Sabauda.

Sorse su progetto dell'ingegnere Alfredo Pappalardo, con la consulenza artistica di Oriolo Frezzotti, e venne concepita come centro di servizi per i coloni delle campagne circostanti.

Il progetto originario prevedeva una città a pianta ortogonale che ruotava intorno a due grandi piazze. Risalgono a questo periodo il Palazzo Comunale, la chiesa di Sant'Anna, la casa del Fascio (ora casa della cultura), la scuola, l'ufficio postale, il cinema-teatro, la torre dell'acquedotto.[4] I primi abitanti provenivano prevalentemente dalla province di Mantova e Ferrara.

Un progetto per la costruzione di Pontinia fu offerto al fascismo dall'architetto francese Le Courbiser ma fu respinto.[5]

I lavori per la costruzione della cittadina iniziarono il 19 dicembre 1934 e Pontinia fu ufficialmente inaugurata il 18 dicembre 1935.

Il territorio fu ricavato dai comuni di SezzeTerracina e Priverno.

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[6]

Istituzioni, enti e associazioni[modifica | modifica wikitesto]

L'Associazione Sant'Anna 2.0 è sorta nel 2018 per gestire la parte "ludica" della Festa Patronale della città.

Cultura[modifica | modifica wikitesto]

Istruzione[modifica | modifica wikitesto]

Musei[modifica | modifica wikitesto]

Il 18 dicembre 2011 viene inaugurato il Museo Agro Pontino.[7]

Media[modifica | modifica wikitesto]

Stampa[modifica | modifica wikitesto]

Il Chinino - Pontinia Magazine è un periodico di attualità, informazione e cultura interamente dedicato alla città pontina. È nato nel giugno 2010 ed è bimestrale. Le pubblicazioni sono cessate nel 2016.

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

SL 48 è l'unica emittente radiotelevisiva presente sul territorio comunale. Trasmette il proprio palinsesto sul digitale terrestre DVB-T sulla posizione 91 con due canali: SL48 1 e SL48 2.

Internet[modifica | modifica wikitesto]

A.Re.Ci. STUDIO Network, nata nel novembre 2004 è una web-tv che si occupa di cinematografia, informazione, tecnologia ed editoria in generale.

Geografia antropica[modifica | modifica wikitesto]

Frazioni[modifica | modifica wikitesto]

  • Quartaccio. È una frazione di circa 1.000 abitanti, ubicata tra la SS 7 Appia e la ferrovia Roma-Napoli. Il nome deriva forse da una misura agraria dell'impero romano; oppure dal termine "quarto" declinato al peggiorativo a causa dell'insalubrità della zona, allora paludosa, come il resto della pianura Pontina. La chiesa parrocchiale è dedicata alla Sacra Famiglia;
  • Borgo Pasubio è una frazione originariamente distaccata dal paese, ma oggi praticamente inclusa nel centro urbano;
  • Mesa, piccola frazione posta lungo la Via Appia, ove si trova il Mausoleo di Clesippo;
  • La Cotarda è una frazione abitata situata tra la stazione ferroviaria di Fossanova ed il paese di Pontinia, dista circa 4 km dai Laghi Gricilli). Il bar del posto è un importante luogo di incontro, famosa la specialità della falia (focaccia).

Economia[modifica | modifica wikitesto]

Di seguito la tabella storica elaborata dall'Istat a tema Unità locali, intesa come numero di imprese attive, ed addetti, intesi come numero addetti delle unità locali delle imprese attive (valori medi annui).[8]

201520142013
Numero imprese attive% Provinciale Imprese attive% Regionale Imprese attiveNumero addetti% Provinciale Addetti% Regionale AddettiNumero imprese attiveNumero addettiNumero imprese attiveNumero addetti
Pontinia8412,14%0,18%2.5462,08%0,17%8532.7968432.709
Latina39.3048,43%122.1987,75%39.446120.89739.915123.310
Lazio455.5911.539.359457.6861.510.459464.0941.525.471

Nel 2015 le 841 imprese operanti nel territorio comunale, che rappresentavano il 2,14% del totale provinciale (39.304 imprese attive), hanno occupato 2.546 addetti, il 2,08% del dato provinciale (122.198 addetti); in media, ogni impresa nel 2015 ha occupato tre persone (3,03).

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Serbatoio idrico
Municipio

Sindaci del Comune di Pontinia dal dopoguerra ad oggi[modifica | modifica wikitesto]

PeriodoPrimo cittadinoPartitoCaricaNote
19461947Giovanni MarchettiPCISindaco
19471950Francesco D'EttorrePCISindaco
19501951Francesco VecchiCommissario prefettizio
19511953Fernando ZappaterraPCISindaco
19531956Primo PiraniPCISindaco
19561960Lineo BelliniPCISindaco
19601970Ugo SestiliDemocrazia CristianaSindaco
19701974Fernando PetroneDemocrazia CristianaSindaco
19741975Giovanni AlessandriDemocrazia CristianaSindaco
19751979Beniamino CiminiDemocrazia CristianaSindaco
19791980Alceo FranciaDemocrazia CristianaSindaco
19801980Cesare CocchieriDemocrazia CristianaSindaco
19801982Romeo Virgilio EmiliozziDemocrazia CristianaSindaco
19821985Beniamino CiminiDemocrazia CristianaSindaco
19851985Italo MantovaDemocrazia CristianaSindaco
19851988Romeo Virgilio EmiliozziDemocrazia CristianaSindaco
12 aprile 198818 giugno 1990Domenico MediciDCSindaco
18 giugno 199018 giugno 1992Paolo Amedeo GuidiPSISindaco
18 giugno 199227 agosto 1993Giovanni FerrareseDCSindaco
27 agosto 19931º settembre 1994Alessandro SimonettiPLISindaco
1º settembre 199420 novembre 1994Maria MontagnaCommissario Prefettizio
20 novembre 199429 novembre 1998Eligio TombolilloPDSSindaco
29 novembre 199825 maggio 2003Eligio TombolilloDemocratici di SinistraSindaco
25 maggio 2003dicembre 2005Giuseppe MochiCdLSindaco[9]
dicembre 200516 luglio 2006Caterina AmatoCommissario Prefettizio
16 luglio 200615 maggio 2011Eligio TombolilloPartito DemocraticoSindaco
15 maggio 20116 giugno 2016Eligio TombolilloPartito DemocraticoSindaco
6 giugno 20164 ottobre 2021Carlo MediciPartito DemocraticoSindaco
4 ottobre 2021in caricaEligio Tombolillolista civicaSindaco

Gemellaggi[modifica | modifica wikitesto]

Altre informazioni amministrative[modifica | modifica wikitesto]

Pontinia è anche sede di un Consiglio Comunale dei Giovani, eletto per la prima volta il 13 dicembre 2009.

Sport[modifica | modifica wikitesto]

Calcio[modifica | modifica wikitesto]

  • A.S.D. Pontinia che, nel campionato 2019-20, milita nel campionato maschile di Eccellenza.[10]
  • A.S.D. Atletico Pontinia che, nel campionato 2019-20, milita nel campionato maschile di Prima categoria.[11]

Pallacanestro[modifica | modifica wikitesto]

  • Virtus Pontinia che, nel campionato 2019-2020, milita nel campionato maschile di Serie C Gold.[12]

Pallamano[modifica | modifica wikitesto]

Impianti sportivi[modifica | modifica wikitesto]

  • Stadio comunale Riccardo Caporuscio

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Salta a:a b Bilancio demografico anno 2021 (dati provvisori), su demo.istat.itISTAT.
  2. ^ Classificazione sismica (XLS), su rischi.protezionecivile.gov.it.
  3. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato AAgenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, 1º marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012 (archiviato dall'url originale il 1º gennaio 2017).
  4. ^ Pontinia - la terza città nuova nell'Agro Pontino, su ZED Progetti, 18 novembre 2018. URL consultato il 12 agosto 2021.
  5. ^ L'Italia di Le Corbusier • Rivista Studio, su Rivista Studio, 18 ottobre 2012. URL consultato il 12 agosto 2021.
  6. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT URL consultato in data 28-12-2012.
  7. ^ MAP - Il Museo dell'Agro Pontino, su museoagropontino.itURL consultato il 9 giugno 2015.
  8. ^ Atlante Statistico dei comuni dell'Istat, su asc.istat.itURL consultato il 5 febbraio 2020 (archiviato dall'url originale il 14 gennaio 2020).
  9. ^ Sfiduciato dal Consiglio Comunale
  10. ^ La squadra sul sito Tuttocampo
  11. ^ La squadra sul sito Tuttocampo
  12. ^ Il campionato regionale sul sito della FIP

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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