tratto da https://www.ilfattoquotidiano.it/2021/06/17/recovery-ok-a-70-milioni-per-eolico-e-fotovoltaico-offshore-a-ravenna-al-posto-delle-piattaforme-prime-risorse-per-il-progetto-agnes-che-ha-come-partner-saipem/6233780/

"Nel decreto sul Fondo complementare al Piano nazionale di ripresa e resilienza entrano, attraverso un emendamento, risorse per un "distretto marino integrato" che produrrà energia elettrica e idrogeno ‘verde’. L'identikit è quello del progetto presentato lo scorso febbraio, come ha confermato il senatore Paolo Arrigoni, responsabile energia della Lega. Che ha aggiunto come il polo sia strategico anche perché "risponde agli obiettivi di riconversione delle vecchie piattaforme, evitando così i costi di dismissione” alle compagnie petrolifere"
"Un polo energetico in Adriatico, al largo di Ravenna, per riconvertire le piattaforme oil & gas e realizzare un distretto marino integrato con piattaforme offshore di eolico e fotovoltaico galleggiante per produrre energia elettrica e idrogeno ‘verde’. Per costituirlo saranno stanziati 20 milioni di euro per il 2022 e altri 25 l’anno per il 2023 e il 2024, in tutto 70 milioni di euro. Lo prevede il maxi-emendamento approvato dalla Commissione Bilancio che ha modificato prima dell’approvazione in Aula il decreto Fondone, quello che detta le misure per il Fondo complementare al Piano nazionale di ripresa e resilienza. Lecito chiedersi in quale (o quali) progetti, nel concreto, finiranno queste risorse ed è impossibile non pensare ad Agnes, l’hub energetico presentato ufficialmente il 18 febbraio scorso e che costerà un miliardo di euro. Anche qui si parla di parchi eolici (due), uno fotovoltaico e un impianto di elettrolizzazione per la produzione di idrogeno, sempre al largo di Ravenna."
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