dalla news letter del MITE Ministero della Transizione Ecologica
Newsletter MiTE n.02 del 18 Giugno 2021
È online il nuovo numero della Newsletter mensile del Ministero della Transizione Ecologica, uno strumento di informazione pensato per rilanciare temi e iniziative promosse dal MiTE. Tanti gli argomenti che saranno trattati grazie al supporto delle dieci Direzioni generali. Alcune notizie recheranno i link a eventuali documenti integrali, resoconti e altri materiali utili all'approfondimento. |
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a cura della Redazione
C’è già chi l’ha definita la “COP dei giovani” ma in realtà è molto di più: la PreCop che si terrà a Milano, dal 28 settembre al 2 ottobre, per la prima volta spalancherà le porte delle Conferenze Onu alle idee elaborate dai giovani per salvaguardare il futuro del Pianeta. Selezionati al termine di un lungo processo, 400 giovani provenienti da tutto il mondo si incontreranno a Milano; durante le prime due giornate di “Youth4Climate: Driving Ambition” saranno impegnati in gruppi di lavoro tematici, mentre nel terzo giorno avranno il difficile compito di confrontarsi con i Ministri partecipanti alla Conferenza preparatoria che si terrà nei due giorni successivi, sempre a Milano. I risultati dell’incontro tra i giovani attivisti saranno raccolti in una Dichiarazione finale, che sarà illustrata ai Ministri della Conferenza preparatoria. A rappresentare l’Italia saranno Federica Gasbarro, 26 anni di Roma, e Daniele Guadagnolo, 28 anni di Arona (Novara), ricevuti nei giorni scorsi anche dal Ministro per la Transizione Ecologica Roberto Cingolani, che ha voluto conoscerli e si è intrattenuto con loro informandosi sui loro percorsi culturali e di impegno che li hanno condotti a candidarsi per la partecipazione a Y4C. |
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 | Inaugurato al MiTE il primo "Climate Clock" italianoIn occasione della Giornata mondiale dell’ambiente, è stato inaugurato lo scorso 4 giugno dal Ministro Roberto Cingolani e dall’AD del GSE Roberto Moneta, nella sede del Ministero della Transizione Ecologica a Roma, il primo Climate Clock italiano, nato a New York nel 2020. Con l’obiettivo di sensibilizzare sui temi del cambiamento climatico, il display indica il tempo utile per contenere l’aumento della temperatura a 1,5°C. |
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 | Continua l’operazione “Reti Fantasma” della Guardia CostieraDopo i risultati conseguiti l'anno scorso, continua anche per tutto il 2021 l'operazione “Reti fantasma” che vede i nuclei subacquei della Guardia Costiera impegnati lungo l’intera fascia costiera nazionale in attività di recupero delle reti da pesca abbandonate lungo i fondali marini. I dati raccolti lo scorso anno hanno registrato risultati importanti: oltre 7 tonnellate di reti rimosse - pari a circa 240mila bottiglie di plastica nell’ambito dell’operazione. Si tratta di veri e propri rifiuti che, se lasciati in mare, continuano a “pescare” in maniera passiva e rappresentano per le specie ittiche che vi rimangono intrappolate dei veri e propri “muri della morte” e che, oltre a danneggiare l’habitat marino poiché realizzate in materiale plastico, sono un concreto pericolo per la sicurezza di sub e bagnanti.
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 | R.E.N.T.Ri: al via la sperimentazioneAl via la sperimentazione del nuovo sistema per la tracciabilità della circolazione dei rifiuti. L’iniziativa sorge dalla necessità di attuare le Direttive Comunitarie che indicano in un registro nazionale un tassello fondamentale per l’economia circolare. Al fine di procedere alla realizzazione del sistema ed alla definizione dei provvedimenti normativi di attuazione il Ministero della Transizione Ecologica ha deciso, segnando così una netta discontinuità rispetto ad esperienze passate, di avviare una sperimentazione preliminare, realizzando, con il supporto dell’Albo Nazionale dei Gestori Ambientali e di Unioncamere e del sistema camerale italiano, un prototipo semplificato, per verificare la funzionalità e la fruibilità di alcune delle funzioni del Registro elettronico nazionale ed in particolare l’interoperabilità con i sistemi gestionali attualmente in uso alle aziende.
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 DIPARTIMENTO PER L'ENERGIA E IL CLIMA (DiEC) Direzione generale per le infrastrutture e la sicurezza dei sistemi energetici e geominerari (ISSEG)
Pubblicato il Report del progetto “Subsidenza”Studio Multidisciplinare per la valutazione delle deformazioni del suolo finalizzato allo sviluppo di un modello per il monitoraggio integrato 
La Direzione generale per le Infrastrutture e la Sicurezza dei Sistemi Energetici e Geominerari Direzione generale ISSEG (ex DGS UNMIG) ha pubblicato, nell’ambito della rete di ricerca CLYPEA Innovation Network fo Future Energy, il Report del progetto “Subsidenza”, relativo a uno studio multidisciplinare per la valutazione delle deformazioni del suolo finalizzato allo sviluppo di un modello per il monitoraggio integrato. Allo studio hanno partecipato, la Regione Emilia-Romagna, l’Università degli Studi di Roma “La Sapienza”, l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia - INGV, l’Università degli Studi di Bologna “Alma Mater Studiorum” - DICAM, il Consiglio Nazionale delle Ricerche - CNR IREA, la società Ricerca Sistema Energetico - RSE S.p.A. e il Politecnico di Torino - Polo di Ricerca SEADOG. Avviato nel 2018 e concluso nel 2020, al fine di comprendere quanto le attività estrattive possano contribuire nell’area dell’offshore emiliano-romagnolo al fenomeno della subsidenza, il progetto si è posto come obiettivo generale di contribuire allo sviluppo di un piano di monitoraggio integrato sempre più efficace e una gestione più oculata di tali attività. Foto: schema dell'approccio utilizzato nel progetto. PROGETTO SUBSIDENZA |
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 DIPARTIMENTO PER L'ENERGIA E IL CLIMA (DiEC) Direzione generale per le infrastrutture e la sicurezza dei sistemi energetici e geominerari (ISSEG)
Mission InnovationLanciata la fase 2.0 
L'Italia è paese membro di Mission Innovation, iniziativa di cooperazione multilaterale globale nata a Parigi nel 2015 il cui scopo primario è quello di accelerare i processi di innovazione delle tecnologie clean, sia in ambito pubblico che privato, attraverso l’impegno dei Paesi aderenti [1] a raddoppiare la quota pubblica degli investimenti dedicati alle attività di ricerca, sviluppo e innovazione delle clean tech al fine di rendere l'energia pulita accessibile ai consumatori e di creare posti di lavoro verdi e opportunità commerciali. Fin dall’inizio l’Italia ha istituito due task force: una composta dai Ministeri coinvolti (MAECI, MATTM - ora MiTE, MUR e MEF) competente soprattutto per la parte di governance del processo di raddoppio dei fondi pubblici e una con carattere più operativo, rappresentata dai principali Enti di ricerca pubblici dedicati (CNR, ENEA, IIT, OGS, RSE SpA). [1] Paesi: Australia, Austria, Brasile, Canada, Cile, Cina, Danimarca, Finlandia, Francia, Germania, India, Indonesia, Italia, Giappone, Marocco, Messico, Norvegia, Paesi Bassi, Arabia Saudita, Corea del Sud, Svezia, EAU, Regno Unito, Unione Europea e USA. |
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 DIPARTIMENTO PER L'ENERGIA E IL CLIMA (DiEC) Direzione generale per il clima, l'energia e l'aria (CLEA) Adattamento ai cambiamenti climaticiAl via un programma sperimentale da 80 milioni per le città con più di 60 mila abitanti Ottanta milioni di euro per misure che aiutino le città ad affrontare le conseguenze del global warming: questo lo stanziamento iniziale e la finalità del primo “Programma sperimentale di interventi per l’adattamento ai cambiamenti climatici in ambito urbano”. Il decreto, pubblicato l’8 giugno in Gazzetta Ufficiale, punta a stimolare iniziative pilota che siano anche in grado di coinvolgere i cittadini con un duplice obiettivo: sensibilizzare le popolazioni sul tema dei cambiamenti climatici e rafforzare con misure concrete la resilienza dei territori. L’iniziativa, destinata ai comuni con più di 60 mila abitanti, è stata realizzata in collaborazione con l’ANCI e con l’apporto scientifico dell’ISPRA e prevede la realizzazione di interventi “green e blue” e “grey”.
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 DIPARTIMENTO PER IL PERSONALE, LA NATURA, IL TERRITORIO E IL MEDITERRANEO (DiPENT) Direzione generale per il patrimonio naturalistico (PNA)
Parchi per il climaAl via il nuovo programma per l'efficientamento energetico Al via la terza edizione per il Programma Parchi per il Clima, l’azione in sostegno degli interventi destinati alla mitigazione e all’adattamento ai cambiamenti climatici da realizzare nei territori dei Parchi nazionali. Scopo del Programma è raggiungere gli obiettivi di riduzione delle emissioni di CO2, di mitigazione e adattamento e di tutela e valorizzazione della biodiversità in linea con l’Agenda 2030 delle Nazioni Unite, con la Strategia europea sulla biodiversità 2030 e con le politiche di sviluppo sostenibile.
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 DIPARTIMENTO PER IL PERSONALE, LA NATURA, IL TERRITORIO E IL MEDITERRANEO (DiPENT) Direzione generale per il patrimonio naturalistico (PNA)
Biodiversità, una nuova fase per lo sviluppo del quadro globale post 2020In modalità virtuale la terza sessione dell’Organo sussidiario per l’implementazione (Sbi-3) della Convenzione Onu sulla diversità biologica Il 17 maggio si è aperta in modalità virtuale la terza sessione dell’Organo sussidiario per l'implementazione (Sbi-3) della Convenzione Onu sulla diversità biologica (Cbd). Scopo dell'incontro rivedere e rafforzare i meccanismi attuativi, anche con azioni strategiche mirate, della Cbd e dei suoi protocolli in vista della quindicesima riunione della Conferenza delle Parti (Cop15), prevista per il prossimo autunno a Kunming, in Cina (11-24 ottobre). Lo Sbi-3 si baserà sul lavoro già avviato a livello informale, in modalità videoconferenza, nel mese di marzo, in cui i partecipanti hanno avuto l'opportunità di iniziare un primo scambio di vedute sulle questioni relative all'implementazione e in particolare sullo sviluppo di un quadro di governance globale della biodiversità post-2020. |
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 DIPARTIMENTO PER IL PERSONALE, LA NATURA, IL TERRITORIO E IL MEDITERRANEO (DiPENT) Direzione generale per il patrimonio naturalistico (PNA)
Fino al 24 giugno la sessione plenaria della Piattaforma intergovernativa scienza-politica sulla biodiversitàTra i temi dell’Ipbes 8, l’approvazione di due Rapporti e dei piani di lavoro intermedi Con un anno di ritardo, dovuto all’emergenza pandemica, lo scorso 3 maggio si è aperta in modalità virtuale la 24° sessione dell'Organismo sussidiario di consulenza scientifica, tecnica e tecnologica (SBSTTA-24) della Convenzione ONU sulla diversità biologica (CBD). Scopo dell’incontro, che si protrarrà fino al 13 giugno, è far avanzare il processo scientifico-negoziale in vista della 15° riunione della Conferenza delle Parti (COP-15), rinviata nel 2020 ed attualmente prevista per il prossimo autunno a Kunming, in Cina (11-24 ottobre 2021).
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 DIPARTIMENTO PER IL PERSONALE, LA NATURA, IL TERRITORIO E IL MEDITERRANEO (DiPENT) Direzione generale per il mare e le coste (MAC)
Per la prima volta l’uso dei droni nell’esercitazione RAMOGEPolLotta congiunta, italo-franco-monegasca, agli inquinamenti marini da prodotti petroliferi in caso di incidenteSi è svolta il 26 maggio in Corsica, nelle acque antistanti Bastia e Macinaggio, l’annuale esercitazione antinquinamento RAMOGEPol, finalizzata a testare l’efficacia della risposta in caso di sversamenti di idrocarburi in mare, come previsto dall’accordo internazionale RAMOGE tra Italia, Francia e Principato di Monaco. L’edizione RAMOGEPol 2021, organizzata dalla Prefettura marittima del Mediterraneo francese e dalla Prefettura dell’Alta Corsica, ha simulato l’incaglio di una petroliera e lo sversamento in mare di 3500 metri cubi di prodotto petrolifero pesante.Foto: Castalia Consorzio Stabile S.C.p.A., “Nave “Nos Taurus” del MiTe in azione. Immagine ripresa dal drone - Esercitazione RAMOGEPol 2021, Bastia (Corsica) |
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 DIPARTIMENTO PER IL PERSONALE, LA NATURA, IL TERRITORIO E IL MEDITERRANEO (DiPENT) Direzione generale per il mare e le coste (MAC)
Mare, dal 5 all’8 luglio le riunioni della Convenzione di Barcellona sotto la presidenza italianaIl 5 e il 6 lo Steering Committee della Strategia di medio termine, il 7 e l’8 il Bureau delle parti contraenti Dal 5 all’8 luglio si svolgeranno sotto la presidenza italiana le riunioni degli organi direttivi della Convenzione di Barcellona, nell’ambito del programma delle Nazioni Unite per l’ambiente e la tutela del Mediterraneo e delle sue regioni costiere (Unep/Map). Grazie all’organizzazione della Direzione generale del mare e delle coste del Ministero della Transizione Ecologica, tra il 5 e 6 luglio si riunirà online lo Steering Committee della Strategia di medio termine (Mid Term Strategy - Mts), con il compito di valutare i progressi compiuti nel processo di definizione della Strategia, quadro essenziale di riferimento per lo sviluppo di politiche regionali e nazionali nel periodo 2022-2027. |
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DIPARTIMENTO PER IL PERSONALE, LA NATURA, IL TERRITORIO E IL MEDITERRANEO (DiPENT) Direzione generale per la sicurezza del suolo e dell'acqua (SuA)
G20, workshop su riduzione degrado del territorio e miglioramento della conservazione degli habitatObiettivo: riduzione del 50% dei terreni degradati entro il 2040 Si è svolto lo scorso 25 maggio, nell’ambito del G20 2021, il workshop sul tema “Iniziativa globale sulla riduzione del degrado del territorio e miglioramento della conservazione degli habitat terresti”, lanciata nel 2020 dai leader del G20 nel vertice di Riyadh con l’ambizione di raggiungere, attraverso azioni volontarie, una riduzione del 50% dei terreni degradati entro il 2040. Un obiettivo che si colloca nel contesto del Decennio delle Nazioni Unite sul ripristino degli ecosistemi, dei piani di recupero post Covid-19 e del Decennio di Azione per l’attuazione degli obiettivi di sviluppo sostenibile dell’Agenda 2030.
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DIPARTIMENTO PER IL PERSONALE, LA NATURA, IL TERRITORIO E IL MEDITERRANEO (DiPENT) Direzione generale per la sicurezza del suolo e dell'acqua (SuA)
Le opportunità di finanziamento per i processi di Contratto di FiumeDue giornate organizzate dall’Osservatorio Nazionale dei Contratti di Fiume del Ministero della Transizione Ecologica per discutere di strategie e approcci da seguire per individuare forme di finanziamento, pubbliche e private, a sostegno dei Programmi di Azione dei Contratti di Fiume Sono numerose, molteplici e di varia natura le opportunità di finanziamento di cui possono usufruire i processi di Contratto di Fiume. È quanto è emerso dall’incontro tecnico “Il supporto finanziario ai processi e Programmi d’Azione dei Contratti di Fiume. Fabbisogni e opportunità” che si è svolto il 15 e 16 giugno. Un’iniziativa organizzata dall’Osservatorio Nazionale dei Contratti di Fiume con l’obiettivo di favorire il confronto e la discussione sulle forme di finanziamento che possono rappresentare un valido sostegno per i processi di Contratto di Fiume (CdF), affrontando per la prima volta anche questioni inerenti la finanza strutturata e privata.
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 DIPARTIMENTO PER LA TRANSIZIONE ECOLOGICA E GLI INVESTIMENTI VERDI (DiTEI)
Le politiche di Transizione Ecologica. Sfide ed opportunità per una gestione efficace ed efficiente delle risorseI Progetti CReIAMO PA e Mettiamoci in RIGA Strumenti ed azioni messi a disposizione dai Progetti CReIAMO PA e Mettiamoci in RIGA per raggiungere gli obiettivi di policy identificati dal percorso di "transizione verde" definito dalla Strategia ‘Green Deal europeo’: si svolge il prossimo 24 giugno l’intervento dei Progetti all’edizione 2021 di Forum PA, evento digitale che si terrà dal 21 al 25 giugno, dedicato a creare e rafforzare le connessioni tra tutti i soggetti che operano nelle amministrazioni centrali e locali, nelle aziende tecnologiche, nei territori attorno alle missioni, agli obiettivi e agli interventi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR).
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