tratto da https://www.ilfattoquotidiano.it/2021/04/24/la-guerra-sulletichetta-ue-a-colori-per-gli-alimenti-per-il-governo-lalgoritmo-danneggia-leccellenza-italiana-gli-interessi-delle-multinazionali-la-gara-tra-i-paesi/6161056/
La guerra sull’etichetta Ue a colori per gli alimenti: per il governo “l’algoritmo danneggia l’eccellenza italiana”. Gli interessi delle multinazionali, la gara tra i Paesi

<Il sistema Nutriscore assegna una lettera (e relativo colore) a ogni alimento in base al livello di zuccheri, grassi e sale. Diversi Paesi, tra cui Francia, Germania e Belgio, l'hanno già adottato. Secondo Patuanelli, Salvini e Gelmini - allineati alle posizioni di Federalimentare, Coldiretti e Confagricoltura - può spingere a ridurre il consumo di prodotti come olio di oliva, parmigiano e prosciutto di Parma. L'esperto: "Parte da una solida letteratura scientifica e spiega chiaramente quali cibi vanno limitati". L'Italia ha proposto un metodo alternativo, "ma è di difficile comprensione per i consumatori">
"È guerra aperta sul sistema di etichettatura nutrizionale obbligatorio che la Commissione Ue ha proposto nell’ambito della strategia Farm to Fork, da adottare entro la fine del 2022. In primo piano la sfida tra il Nutri-Score ideato dai francesi e l’alternativa italiana, il NutrInform. Sul tavolo, però, ci sono i profitti di multinazionali (e non solo) e le esportazioni dei Paesi europei, Italia compresa. Dal ministro delle Politiche agricole Stefano Patuanelli al leader della Lega, Matteo Salvini, passando per Federalimentare, Coldiretti, Confagricoltura, Cia-Agricoltori italiani e Filiera Italia, in Italia hanno tutti, o quasi, dichiarato guerra al Nutri-Score, etichetta a semaforo che assegna una lettera (e relativo colore) a ogni alimento in base al livello di zuccheri, grassi e sale."
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