Il presidente Conte, ancora una volta un gigante rispetto ai mestatori, ai seminatori di odio, incompentenza, confusione e malasanità, impone che non ci siano differenze tra le varie regione per la riapertura. Tutto fermo fino al 4 maggio. Intanto l'Inail chiarisce chi può riaprire e le varie condizioni per farlo. Tutti uguali, anche se le regioni Lombardia e Piemonte sono state e sono tutt'ora responsabili dei contagi per oltre il 90%. Da il fatto quotidiano di oggi
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