“I mafiosi capiscono subito su chi poter fare affidamento. La difesa a oltranza di un indagato per contestazioni di un certo peso potrebbe essere, in questo come in altri casi, un segnale che i poteri criminali apprezzano”. Parola di Nino Di Matteo, sostituto procuratore della Direzione nazionale Antimafia, che intervistato da Repubblica ha parlato dell’attualità, dal caso del sottosegretario leghista Armando Siri indagato per corruzione fino ai provvedimenti approvati dal go...
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Il sostituto procuratore della Direzione nazionale Antimafia intervistato da Repubblica: "I mafiosi capiscono subito su chi poter fare affidamento. È necessaria una svolta della politica: non si possono aspettare le sentenze della magistratura, bisogna avere la capacità di intervenire prima, recidendo qualsiasi legame"

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